21 luglio 2024
Aggiornato 13:00
La crisi somala

ONU: La Somalia deve ancora far fronte a una terribile crisi umanitaria

Lo ha dichiarato il coordinatore degli affari umanitari delle Nazioni Unite per questo Paese, Mark Bowden, che ha incontrato nei giorni scorsi i donatori internazionali. Quasi quattro milioni di persone necessitano di assistenza

GINEVRA - La Somalia deve ancora fronteggiare una «terribile crisi umanitaria». Lo ha dichiarato il coordinatore degli affari umanitari delle Nazioni Unite per questo Paese, Mark Bowden, che ha incontrato nei giorni scorsi i donatori internazionali.
Di passaggio a Ginevra, Bowden ha indicato trovarsi in città «per spiegare che la Somalia (...) deve ancora far fronte a una terribile crisi umanitaria». L'aiuto umanitario fornito nel 2011 inizia a produrre i suoi effetti, ha tuttavia sottolineato, indicando in particolare le campagne di vaccinazione per i bambini e il calo del numero di persone che muoiono per la fame. «Ma la situazione resta critica», con quasi quattro milioni di persone che hanno ancora bisogno di assistenza, ha aggiunto.

4 milioni di somali necessitano di assistenza - Lo scorso dicembre, le Nazioni Unite hanno lanciato un appello per un'assistenza di 1,5 miliardi di dollari (1,1 miliardi di euro) per aiutare la Somalia quest'anno. Questi fondi permetteranno di rispondere alle «sfide della salute e della nutrizione», secondo Bowden. Serviranno inoltre a finanziare i programmi che permettono alle migliaia di sfollati somali che sono fuggiti dalla siccità di tornare nei loro luoghi d'origine per condurre «una vita normale». La Somalia è stata colpita dalla gravissima siccità del corno d'Africa. E la crisi alimentare vi è stata aggravata dagli incessanti combattimenti nel Paese. A inizio settembre, le Nazioni Unite stimavano in 750mila il numero di somali che rischiavano di morire di fame o di malattie legate al loro indebolimento, entro fine 2011.