29 marzo 2020
Aggiornato 20:00
La decisione del Governo della Repubblica Ceca

Morte Havel, tre giorni di lutto nazionale

Il governo della Repubblica ceca ha proclamato tre giorni di lutto nazionale, da mercoledì a venerdì, quando si terranno le esequie solenni del primo presidente della Cecoslovacchia post-comunista, uomo-chiave della cosiddetta «rivoluzione di velluto»

PRAGA - Il governo della Repubblica ceca ha proclamato tre giorni di lutto nazionale, da mercoledì a venerdì, quando si terranno le esequie solenni del primo presidente della Cecoslovacchia post-comunista, uomo-chiave della cosiddetta «rivoluzione di velluto».

La decisione dell'esecutivo di Praga si affianca a quella della Slovacchia, che nel 1993 s'è staccata in maniera consensuale dalla Repubblica ceca: Bratislava ha proclamato un giorno di lutto nazionale.
«Il governo ceco decreta il lutto nazionale il 21, 22 e 23 dicembre per celebrare la memoria delprimo presidente della Repubblica ceca Vaclav Havel», ha dichiarato il primo ministro Petr Necas. «Il governo - ha continuato - invita tutti i cittadini a rendere omaggio a Vaclav Havel con un minuto di silenzio venerdì a mezzogiorno».
In quel giorno, a quell'ora, avranno inizio presso la Cattedrale di San Vito, nel Castello di Praga, le esequie solenni del drammaturgo-presidente. «La cerimonia d'addio al presidente Havel avrà luogo venerdì 23 dicembre alle 12 presso la Cattedrale di San Vito», ha affermato il portavoce della presdenza Radim Oshvat.
Durante la cerimonia, ha precisato l'arcivescovo ci Praga Dominik Duka alla televisione pubblica, si terrà un requiem e, dopo, una cerimonia privata in un cremtorio della capitale.
Havel, alla fine, sarà inumato nella tomba di famiglia, presso il cimitero di Praga Vinohrady.

Media cechi: Attesi Merkel, Shimon Peres e Hillary Clinton - I media cechi sostengono che, probabilmente, ai funerali saranno presenti il cancelliere tedesco Angela Merkel, il presidente israeliano Shimon Peres e il segretario di Stato Usa Hillary Clinton.
Da stamani migliaia di cechi si riversano nella capitale per accendere candele e depositare fiori nei luoghi simbolo della rivoluzione di velluto. Molti cittadini si sono recati al Castello, sede della presidenza ceca, per firmare il libro delle condoglianze.
Il feretro dell'ex presidente è Esposto da mezzogiorno presso un'antica chiesa nel centro della capitale, che fa da sede alla fondazione Vision '97, di cui Havel è fondatore. Mercoledì sarà trasportato nel Castello, dove sarà esposto nella Sala Vladislao, capolavoro del tardo-gotico, che fu teatro della prima elezione di Havel alla presidenza il 29 dicembre 1989. Nella mattinata di venerdì in quella sala ci sarà una cerimonia alla presenza dei vertici dello stato ceco. Poi il corpo verrà spostato nella cattedrale.

Havel aveva festeggiato i suoi 75 anni a ottobre, alla presenza di molti suoi amici, tra cui l'ex segretario di Stato Usa Madeleine Albright. E' morto ieri, attorno alle 10.15, nella sua casa cdi campagna di Hradecek, 150 km a nordest di Praga.
«Vaclav Havel è morto di un'insufficienza circolatoria, uno dei suoi numerosi problemi di salute, originato da una polmonite cronica sviluppata mentre era in prigione», ha dichiarato Tomas Buzek, il suo medico personale. E' finita così quella vita che, secondo quanto ha detto il suo amico scrittore Milan Kundera, rassomigliava «a un'opera d'arte».

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