29 marzo 2020
Aggiornato 21:00
E' morto Vaclav Havel

Havel, l'Europa saluta un «Eroe della Libertà e della Democrazia»

Merkel: «Noi tedeschi gli siamo particolarmente debitori». Sarkozy: «La Francia perde un amico». Buzek: «Un eroe della rivoluzione di velluto»

PARIGI - L'Europa commossa ha salutato l'ex Presidente ceco Vaclav Havel, morto oggi all'età di 75 anni, come «un eroe della libertà e della democrazia» e «un pioniere della riunificazione europea».
«L'Europa piange oggi uno dei suoi giganti», ha detto il Segretario generale del Consiglio d'Europa, Thorbjorn Jagland, ricordando il ruolo di primo piano avuto da Havel nella Rivoluzione di velluto di Praga del 1989. «Senza persone come Vaclav Havel, l'Europa sarebbe oggi un posto molto diverso», ha sottolineato Jagland.

Il cancelliere tedesco Angela Merkel ha salutato un «grande europeo»: «Non dimenticheremo la sua lotta per la libertà e la democrazia come la sua grande umanità. Noi tedeschi gli siamo particolarmente debitori». «Cuore della rivoluzione ceca», Havel è stato «un pioniere della riunificazione europea», ha sottolineato il ministro degli Esteri tedesco, Guido Westerwelle. Senza lui, ha aggiunto, «il risveglio della democrazia nell'Europa dell'est sarebbe stato impensabile».
«L'Europa ha un debito profondo verso Vaclav Havel», che «ha dedicato la sua vita alla causa della libertà dell'uomo», ha sottolineato il premier britannico David Cameron. «Per anni, il comunismo ha tentato di far tacere la sua voce. Ma Havel, il drammaturgo e il dissidente, non poteva essere ridotto al silenzio», ha aggiunto.

Sarkozy: La Francia perde un amico - Con la scomparsa di Vaclav Havel, la Repubblica ceca perde uno dei suoi grandi patrioti, la Francia perde un amico, l'Europa uno dei suoi saggi», ha scritto il Presidente francese Nicolas Sarkozy in una lettera inviata al Presidente ceco Vaclav Klaus, che ha reso omaggio al suo predecessore salutandolo come «un simbolo dello Stato ceco moderno».

Buzek: Un eroe della rivoluzione di velluto - Il Presidente del Parlamento europeo, il polacco Jerzy Buzek, ha salutato un «eroe della rivoluzione di velluto»: «Sarà compianto in Repubblica Ceca e in Slovacchia, ma anche in tutto il continente europeo che ha contribuito a riunificare».
Per Lech Walesa, leader di Solidarnosc ed ex Presidente polacco, la voce di Havel «mancherà moltissimo all'Europa, soprattutto ora che sta attraversando una grave crisi».

Sostieni DiariodelWeb.it

Caro lettore, se apprezzi il nostro lavoro e se ci segui tutti i giorni, ti chiediamo un piccolo contributo per supportarci in questo momento straordinario. Grazie!

PayPal