6 aprile 2020
Aggiornato 01:00
La polizia teme che la pratica si sia estesa a livello nazionale

Zimbabwe: stuprano per rubare il seme, arrestata gang di donne

Si indaga su presunti rituali di magia nera e traffico di sperma. Diciassette i capi d'accusa, le imputate rischiano il linciaggio. Oggi tre donne sono comparse davanti al giudice nella capitale Harare, chiamate a rispondere di delitti così morbosi da avere sconvolto i connazionali

HARARE - La polizia dello Zimbabwe teme che la pratica si sia estesa a livello nazionale: nel paese africano si moltiplicano le denunce di stupri di gruppo da parte di donne, le quali preleverebbero poi il seme del maschio violentato per rituali esoterici. C'è voluto più di un anno - dall'apertura del primo caso di questo genere - perché la polizia riuscisse ad arrestare qualcuno, e oggi tre donne sono comparse davanti al giudice nella capitale Harare, chiamate a rispondere di delitti così morbosi da avere sconvolto i connazionali.

Il racconto di una vittima - Una delle presunte vittime - che ha preferito restare anonima - ha raccontato lo scorso luglio in un'intervista alla tv nazionale la dinamica dello stupro: tre donne gli offrirono un passaggio in auto ad Harare. Dopo essere salito sul veicolo, ha spiegato, «una di loro mi ha versato dell'acqua in faccia e mi hanno iniettato qualcosa che deve avermi stimolato un forte desiderio sessuale».
«Hanno fermato la macchina - ha raccontato il testimone, citato anche dall'edizione online della Bbc - e mi hanno costretto a fare sesso con ognuna di loro diverse volte, usando sempre il preservativo. Quando hanno finito, mi hanno abbandonato in una foresta completamente nudo». «Alcuni contadini mi hanno aiutato a chiamare la polizia, e le forze dell'ordine mi hanno accompagnato all'ospedale per contrastare gli effetti della droga che mi avevano somministrato, visto che il desiderio sessuale non andava via» ha detto ancora la presunta vittima.

Le prime donne ad affrontare il processo dovranno rispondere di 17 capi d'accusa per aggressione oscena con l'aggravante della violenza, visto che il codice penale dello Zimbabwe non prevede lo stupro ai danni di uomini. Le tre imputate sono state arrestate all'inizio del mese nella città di Gweru (275 chilometri a sudovest di Harare, dove la polizia ha trovato 31 preservativi usati nell'auto in cui viaggiavano). Dopo il rilascio su cauzione il mese scorso, sono state minacciate da folle di persone. Sarebbero in seguito state costrette a rimanere chiuse in casa per evitare attenzioni indiscrete.

La polizia teme che la pratica si sia estesa a livello nazionale - La polizia, come ha spiegato l'investigatore Andrew Phiri alla Bbc, pensa che si tratti di un'organizzazione che opera su scala nazionale. «Abbiamo ricevuto denunce da numerose zone del paese, succede soprattutto nelle autostrade - ha riferito il responsabile dell'inchiesta - dobbiamo ancora scoprire il reale motivo di queste aggressioni ma abbiamo sentito dire che si tratti di riti esoterici». Sembra infatti che le donne conservino lo sperma maschile per utilizzarlo in rituali di magia nera, ma c'è anche chi suggerisce che il seme venga utilizzato per traffici.

Sostieni DiariodelWeb.it

Caro lettore, se apprezzi il nostro lavoro e se ci segui tutti i giorni, ti chiediamo un piccolo contributo per supportarci in questo momento straordinario. Grazie!

PayPal