15 novembre 2019
Aggiornato 19:00
Dopo le devastanti alluvioni

Thailandia, i Deputati chiedono di spostare la capitale Bankgok

La città affonda sempre più, esponenti Puea Thai: riflettiamoci. Il dibattito non è ancora stato iscritto nel calendario parlamentare, ma si preannuncia acceso.

BANGKOK - Dopo le devastanti alluvioni che hanno provocato 562 morti da fine luglio, alcuni deputati del partito al potere in Thailandia hanno chiesto di spostare la capitale Bankgok. La megalopoli di 12 milioni di abitanti è parzialmente sommersa da diverse settimane e continua ad infossarsi, con il rischio di allagarsi sempre più spesso.
Venti esponenti del Puea Thai hanno depositato la richiesta di «creare una commissione per riflettere sull'opportunità di cambiare capitale o di crearne una seconda», ha indicato a France Presse il deputato Sataporn Maneerat, auspicano di cambiare città. «Bangkok affonda ogni anno. La capitale si ritroverà a fare i conti sempre più con i problemi legai alle catastrofi naturali e all'ambiente», ha aggiunto.

Il dibattito non è ancora stato iscritto nel calendario parlamentare, ma si preannuncia acceso. L'abbassamento della città è provocato dal pompaggio massiccio delle acque sotterranee per rifornire le fabbriche e i residenti. Secondo uno studio congiunto della Banca Mondiale, della Banca asiatica dello sviluppo e della Banca giapponese per la cooperazione internazionale, alla fine degli Anni Settanta Bangkok si infossava di 10 centimetri l'anno. Grazie alle misure adottate dal governo, il ritmo è calato a meno di un centimetro all'anno, secondo la relazione.