Somalia, respinto attacco Shebab a convoglio keniano: 36 morti
Il Kenya ha lanciato un'offensiva militare contro gli Shebab nel sud della Somalia il 16 ottobre scorso: «Arrivati carichi di armi per Shebab in due giorni»
NAIROBI - I militari somali, sostenuti dalle truppe keniane, hanno respinto un attacco lanciato dai miliziani islamici Shebab (giovani, ndr) contro un convoglio keniano nel sud della Somalia, uccidendo 36 combattenti. E' quanto ha dichiarato alla BBC un portavoce delle forze del governo di transizione somalo; stando, invece, a quanto sostenuto da un comandante Shebab, i miliziani hanno distrutto il convoglio e causato numerose vittime.
Il Kenya ha lanciato un'offensiva militare contro gli Shebab nel sud della Somalia il 16 ottobre scorso. Ieri, le forze armate di Nairobi hanno avvisato, via twitter, 10 città somale di «imminenti» attacchi aerei. Il portavoce dell'esercito keniano, maggiore Emmanuel Chirchir, ha precisato oggi alla BBC che gli attacchi aerei prenderanno di mira le basi Shebab che si trovano alle porte di queste città: «Vogliamo dire alla popolazione di non mischiarsi agli Shebab. Questo è il nostro messaggio». I raid aerei inizieranno «in ogni momento» a partire da oggi e le città interessate sono Baidoa, Bardhere, Dinsor, Afgoye, Buale, Barawe, Jilib (già attaccata domenica, ndr), Chisimaio e Afmadow.
Stando a un'inchiesta condotta dal Guardian, gli Shebab stanno cercando di conquistare il sostegno della popolazione locale, nel centro-sud della Somalia, distribuendo aiuti e denaro ai civili, duramente colpiti da siccità e carestia.
Kenya: arrivati carichi di armi per Shebab in due giorni - I miliziani somali Shebab (giovani, ndr) hanno ricevuto tra carichi di armi in due giorni via aerea. E' quanto ha denunciato oggi il Kenya, che il 16 ottobre scorso ha lanciato un'offensiva militare contro gli Shebab nel sud della Somalia. «Abbiamo avuto conferma dell'arrivo di un altro aereo carico di armi», ha detto il portavoce dell'esercito keniano, Emmanuel Chirchir, aggiungendo che altri due aerei sono arrivati ieri in Somalia. Il portavoce non ha voluto precisare la provenienza dei voli.
In passato l'Eritrea è stata accusata di fornire armi agli Shebab via mare e via terra, anche se Asmara ha sempre smentito. Chirchir ha aggiunto che i soldati keniani «non si lasceranno intimidire da queste armi, siamo pronti e la nostra missione continuerà come previsto».