16 settembre 2019
Aggiornato 01:30
Il parco per eccellenza del centro

Berlino, dal 2012 vietati i barbecue a Tiergarten

Una decisione irrispettosa delle tradizioni turche e arabe. Mitte è il quartiere di Berlino con la maggiore percentuale di immigrati

BERLINO - Dal primo gennaio 2012 saranno vietate le grigliate a Tiergarten, il parco per eccellenza del centro di Berlino. La decisione, scrive la Berliner Zeitung, è stata presa dal nuovo esecutivo del distretto di Mitte e motivata dagli ingenti costi per le casse del quartiere per la pulizia del parco, che si estende per 210 ettari.

Se si attraversa, in particolare nelle domeniche primaverili e autunnali, il polmone verde della capitale tedesca, si viene investiti ad ogni svolta di sentiero da zaffate di carne alla brace: tutte le cosiddette aree attrezzate - in un settore limitato di 20 ettari - dove è consentito il barbecue, sono occupate in gran parte da famiglie turche e di origine araba. Mitte è il quartiere di Berlino con la maggiore percentuale di immigrati.

Secondo i calcoli del distretto, la pulizia di Tiergarten (dove nei finesettimana di bel tempo si accumulano 100 metri cubici di spazzatura) costa circa 300mila euro all'anno, denaro che il nuovo esecutivo rosso-nero (Spd-Cdu) vorrebbe investire diversamente.

L'annuncio del divieto - ancora non è chiaro come sarà fatto rispettare - ha scatenato non poche polemiche, in particolare da parte delle organizzazioni che promuovono l'integrazione.

Secondo Maryam Stibenz, a capo della Sezione Integrazione del distretto, il divieto di grigliate è un atto di insensibilità, che molti immigrati potrebbero interpretare come una mancanza di rispetto delle proprie tradizioni. Anche la Lega turca ha criticato aspramente la decisione.

L'introduzione di un divieto dei barbecue è perorato da anni dalla Cdu di Berlino, che lamenta anche l'impossibilità, in determinate giornate, di sfruttare quella parte del parco da parte di chiunque altro, jogger e ciclisti inclusi.