11 luglio 2020
Aggiornato 04:00
Primarie socialiste in Francia

Aubry: Mi assumerò le mie responsabilità

Numero uno Ps non si dichiara ufficialmente in corsa per Eliseo

PARIGI - Senza dichiararsi ufficialmente, Martine Aubry ieri ha compiuto un passo supplementare verso una candidatura alle primarie socialiste, affermando che «intende assumersi le sue responsabilità».
Una settimana dopo l'arresto di Dominique Strauss-Kahn, il più accreditato fra i socialisti nella corsa all'Eliseo, la numero uno del Ps «leva il velo sulle sue ambizioni», scrive stamane Le Figaro. Ieri su France 2, la leader socialista spiega: «Il mio desiderio è che la sinistra vinca e io intendo esser utile al mio paese». Parole scelte con accuratezza, come quelle che seguono: «Mi sono sempre assunta le mie responsabilità, i francesi lo sanno e io le prenderò ancora. Sanno che possono darmi fiducia».

Aubry ha inoltre ribadito che il calendario delle primarie, a dispetto dello choc Dsk, resta invariato: «Dirò le cose quando dovranno essere dette, tra il 28 giugno e il 13 luglio, la finestra prevista per depositare le candidature», nel frattempo «lasciateci il tempo, la decenza e il pudore».
Per i sondaggi, dopo l'uscita di scena di Dsk, il candidato vincente è Francois Hollande, ex numero uno del Ps.