Immigrati
Africani morti in mare, la Nato smentisce il mancato aiuto
Notizia pubblicata dal Guardian, 61 persone sarebbero morte
BRUXELLES - La Nato ha categoricamente smentito di essersi rifiutata di aiutare a fine marzo migranti africani la cui imbarcazione era alla deriva tra la Libia e l'isola italiana di Lampedusa, provocando la morte «per fame e per sete» di 61 persone.
«La Nato ha preso conoscenza di un articolo di un giornale che indica che una porta-aerei della Nato ha lasciato morire in mare 61 migranti, il 29 o il 30 marzo, tra Tripoli e Lampedusa», ha indicato un portavoce dell'organizzazione, alludendo a un'inchiesta pubblicata ieri dal quotidiano britannico Guardian, secondo cui l'alleanza atlantica ha deliberatamente ignorato questo naufragio.