20 novembre 2019
Aggiornato 02:00
Bulk Carrier «Rosalia D'Amato»

La compagnia conferma il sequestro, equipaggio sta bene

A bordo 21 persone: 15 filippini e 6 italiani

NAPOLI - I 21 membri dell'equipaggio della Bulk Carrier 'Rosalia D'Amato', la nave sequestrata questa mattina al largo dell'Oman, stanno bene. A confermarlo a TM News il comandante di armamento della società 'Perseveranza Spa', Carlo Miccio. «L'ultimo contatto che ho avuto con il comandante della nave è stato breve, ma mi ha assicurato che i membri dell'equipaggio stanno bene - ha dichiarato Miccio - alle 4.50 c'è stato il primo tentativo di attacco da parte dei pirati che, con un paio di barchini veloci hanno sparato contro l'imbarcazione per farla fermare. A quel punto sono saliti a bordo. È stato attivato immediatamente il sistema di allarme, ma l'ultimo Sos è avvenuto un paio di ore fa».

La 'Rosalia D'Amato' è parte della flotta facente capo alla 'Perseveranza SpA' presidente Giuseppe D'Amato, ai suoi figli Umberto e Angelo e a due membri non appartenenti alla famiglia. La nave è stata costruita nel 2001 ed era partita dal Brasile il 2 aprile scorso diretta in Iran dove avrebbe dovuto approdare il prossimo martedì 26. L'equipaggio è composto da 15 cittadini filippini e da 6 italiani: 4 campani (Vico Equense, Meta di Sorrento e due di Procida) e da due siciliani: il comandante di Messina e il capo macchine che è originario di Marsala. La 'Rosalia D'Amato' aveva caricato in Brasile simil soia. La compagnia non è mai stata protagonista di episodi simili in passato.