22 gennaio 2022
Aggiornato 07:30
Immigrati

UE: Da valutare conformità permessi italiani con Schengen

Il Commissario Malmstroem: «Controlli a Ventimiglia solo se mirati»

ROMA - La commissaria europea agli Affari interni Cecilia Malmstroem pone dei paletti ai permessi di soggiorno temporanei che l'Italia intende concedere agli immigrati in arrivo dal Nord Africa. «Non ho ancora il dettaglio di questo progetto», afferma l'esponente Ue in un'intervista che appare oggi sul quotidiano francese Le Monde.

«Uno Stato ha il diritto di emettere dei permessi, ma bisognerà determinare la conformità della sua pratica con le regole di Schengen. Ad ogni modo, per spostarsi liberamente, chi detiene un titolo di soggiorno deve anche possedere un titolo di viaggio valido, provare che dispone di mezzi sufficienti e di un'abitazione, non comparire nella banca dati Schengen, ecc».
«Si stima - spiega la commissaria Ue - che 450mila persone abbiano già abbandonato la Libia. Ho visitato, in Tunisia, dei campi che ne hanno accolte 225mila. E' evidente che l'esodo si farà principalmente verso i paesi vicini, ma anche verso l'Europa. Bisogna prepararsi», afferma Malmstrom, che sottolinea come non ci siano le condizioni perché il Consiglio europeo adotti una misura straordinaria di protezione umanitaria «perché sinora circa 2000 persone provenienti dai paesi arabi hanno chiesto asilo». Quanto ai controlli francesi a Ventimiglia, potranno essere «mirati» ma certamente «non possono essere sistematici».