7 luglio 2020
Aggiornato 10:30
Spagna

Zapatero: Il Governo socialista terminerà la Legislatura

Il Premier spagnolo intervistato dal El Pais: «Siamo fuori dalla crisi»

MADRID - «C'è gente che pensa di poter giocare tutta la vita nell'Nba, di poter essere sempre il miglior centravanti del mondo: io no»: il premier socialista José Luis Rodriguez Zapatero non svela i suoi piani per un eventuale terzo mandato, ma lascia intendere di non volersi presentare alle prossime elezioni politiche.

In una lunga intervista concessa al quotidiano spagnolo El Pais, Zapatero avverte tuttavia che il suo governo ha tutte le intenzioni di terminare regolarmente la legislatura, sottolineando di avere ancora l'appoggio della grande maggioranza del suo partito: «La mia responsabilità è dal 2000 ad oggi fare il meglio possibile per la Spagna e per il Psoe: ho un certo curriculum, lo dico con modestia, so come e quando dover fare le cose».

Quanto alla crescente disaffezione verso la politica, Zapatero la ammette e spiega che «dopo 15 anni ininterrotti di crescita economica molto forte, di sviluppo e benessere, la frenata è stata brusca»: «Il termometro più significativo della democrazia tuttavia è la partecipazione e in Spagna i livelli sono alti, specie in occasione delle elezioni politiche. Non mi sembra negativo che la gente critichi, anzi è sano».

Secondo il premier inoltre il Paese è in uscita dalla crisi, un aspetto sul quale insisterà nella campagna elettorale per le prossime regionali ed amministrative del 22 maggio: «Registriamo una crescita positiva, siamo fuori pericolo per quel che riguarda il debito e vicini alla creazione di posti di lavoro, che verranno consolidati nel secondo semestre dell'anno».