27 febbraio 2020
Aggiornato 22:30
Tragedia ad Haiti

Medici senza frontiere: risposta «inadeguata» al colera

Sono oltre 1.200 le persone morte finora per l'epidemia

PORT-AU-PRINCE - La risposta all'epidemia di colera in corso ad Haiti, che ha già causato più di 1.200 morti, è stata «fino ad oggi inadeguata». E' quanto denuncia Medici senza frontiere (Msf) in un comunicato, in cui sottolinea come «gravi carenze nel dispiegamento di misure efficaci per contenere il propagarsi del colera stiano minando gli sforzi per arginare l'epidemia».
«Msf chiede a tutte le organizzazioni e alle agenzie umanitarie presenti ad Haiti di aumentare il volume e la velocità dei loro sforzi per assicurare una risposta efficace ai bisogni della popolazione a rischio di contrarre il colera - ha dichiarato Stefano Zannini, capo-missione di Msf ad Haiti - sono necessarie più organizzazioni per curare i malati e dispiegare azioni preventive, specialmente adesso che i casi stanno drammaticamente aumentando in tutto il paese: non c'è più tempo da perdere in riunioni e dibattiti. Il tempo di agire è ora».