19 novembre 2019
Aggiornato 05:30
Africa

Pirati, Kenia: occorre organizzare una conferenza internazionale

Saitoti: «Serve un accordo per gestire i condannati»

NAIRONI - Organizzare una conferenza internazionale sulla pirateria. Lo chiede il governo del Kenia, le cui autorità giudiziarie, nei giorni scorsi, hanno rimesso in libertà una ventina di presunti pirati, dopo aver riscontrato «difficoltà» nel gestire questi prigionieri.
«Il Kenia ha incontrato diverse difficoltà..., abbiamo ricevuto molti di questi pirati... creando problemi all'interno dei nostri tribunali e delle nostri prigioni», ha dichiarato il ministro della Sicurezza, George Saitoti.
«Vorremmo che si raggiunga un accordo internazionale chiaro...che precisi in modo dettagliato dove i condannati debbano scontare la pena», ha aggiunto Saitoti nel corso di una conferenza stampa. «Ci auguriamo che la comunità internazionale trovi un accordo per organizzare una conferenza internazionale per regolare questo problema», ha sottolineato.