19 novembre 2019
Aggiornato 13:00
Stati Uniti

Una donna nel braccio della morte in Virginia

Nonostante gli evidenti problemi mentalii, l'ultima speranza di Teresa Lewis è la Corte Suprema

NEW YORK- Sarà la prima donna giustiziata dallo stato della Virginia dopo quasi un secolo, nonostante i suoi evidenti problemi mentali. Il destino di Teresa Lewis, 41 anni, sembra ormai segnato dopo che il governatore Bob McDonnell ha respinto la richiesta di clemenza per la donna, condannata per l'omicidio del marito e del figliastro: l'iniezione letale è fissata per giovedì 23 settembre.

APPELLO ALLA CORTE SUPREMA - Alla vicenda ha dedicato un lungo articolo l'Observer di Londra, sottolineando che l'ultima speranza della Lewis risiede nell'appello alla Corte Suprema statunitense presentato dai suoi legali, che insistono sull'incostituzionalità dell'esecuzione per la disabilità mentale della loro assistita, ampiamente dimostrata dagli psicologi.
Lewis, il cui quoziente di intelligenza è bassissimo, ai limiti dell'handicap psichico, è colpevole di avere ordinato l'assassinio del marito, in un agguato in cui è morto anche il figlio maggiore, il 30 ottobre 2002. I suoi difensori hanno provato che le sue condizioni mentali, prima del delitto, erano ulteriormente aggravate dall'uso di antidolorifici. Gli esecutori materiali dell'omicidio, l'amante della donna e un complice, sono stati condannati all'ergastolo.