19 settembre 2020
Aggiornato 10:30
Il caso Rom

Lazar: a Sarkozy importa poco dell'UE

Il professore: «Al presidente interessano solo i sentimenti anti-Ue e anti-rom dei francesi»

ROMA - Sono ragioni «squisitamente di politica interna» quelle che hanno indotto il presidente francese Nicolas Sarkozy a spingere la polemica sui rom fino al punto di rischiare di «isolare la Francia sullo scacchiere internazionale»: è quanto sostiene Marc Lazar, professore di storia e sociologia a Science Po e alla Luiss interpellato da Apcom sulla infuocata querelle innescata dalla politica francese di espulsioni dei rom di Romania e Bulgaria.

«SE NE INFISCHIA DELL'EUROPA» - «Sarkozy vuole far leva sulla paura dei francesi che mettono la sicurezza al primo posto e che detestano l'euro. Inoltre sa molto bene che sui rom la sinistra è disorientata e divisa, fra i fautori dei diritti umani e i cosiddetti 'realisti'», ha detto ancora il professore sottolineando che Sarkozy in questo momento «se ne infischia dell'Europa».
«Con questa violenta polemica sui rom, Sarkozy fa un doppio gioco sul fronte interno a suo favore, cavalcando i sentimenti anti-europeisti e anti-rom della maggior parte dei francesi. E questo in un momento molto difficile in cui è ai minimi storici nei sondaggi e in cui deve ancora fare i conti con l'impopolarità della sua riforma delle pensioni approvata ieri dall'Assemblea», ha spiegato il professore.