15 ottobre 2019
Aggiornato 13:00
Stati Uniti

Moschea Ground Zero, Pelosi chiede indagine su oppositori

Il Presidente Camera vuole sapere chi sovvenziona i contestatori, teme che se ne voglia fare un «tema politco»

NEW YORK - Nancy Pelosi vuole delle risposte. Il presidente della Camera dei Rappresentanti americana ha chiesto un'indagine federale sui gruppi che contestano la costruzione della moschea vicino a Ground Zero. Pelosi sostiene che «ci sia un tentativo organizzato di fare della moschea un tema politico» ed è d'accordo con coloro che vorrebbero «sapere da chi è sovvenzionata l'opposizione alla moschea».

Diversi rappresentanti repubblicani hanno contestato la costruzione della moschea e hanno preteso che la controparte democratica si esprimesse a riguardo. Pelosi è stata uno dei pochi democratici a prendere posizione, come il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, e si è proclamata favorevole all'iniziativa. Ha destato scalpore il capogruppo dei democratici al Senato, Harry Reid, che lunedì ha rotto con il presidente, dichiarando che «sarebbe meglio se la moschea fosse costruita altrove».

Pelosi ha sostenuto che la decisione finale dovrebbe spettare ai newyorkesi: «La libertà di culto è un diritto costituzionale, dove sia da collocare un luogo di preghiera è una decisione locale». Il presidente della Camera si allinea così alle dichiarazioni dell'Interfaith Alliance, un gruppo che promuove il dialogo religioso, «così come c'è bisogno di trasparenza su chi sta sovvenzionando la costruzione della moschea e del centro culturale islamico, c'è bisogno di sapere anche chi lo sta avversando».