Cameron promette di abbassare le tasse
Il Premier intervistato dal The Daily Telegraph: «Ma solo quando la situazione economica lo permetterà»
LONDRA - Tasse più basse, non appena però la situazione economica lo permetterà: il premier conservatore britannico David Cameron, intervistato dal quotidiano The Daily Telegraph, cerca di rassicurare l'ala più tradizionalista del partito, «tradita» dalla coalizione con i liberal-democratici.
INTERVENTI - In particolare, la nuova tassa marginale introdotta dal precedente governo laburista (50 pence su ogni sterlina) verrà abolita ma solo se le cifre dimostreranno che il guadagno per l'erario è inferiore a quanto stimato.
Per quel che riguarda la tassa sulla successione, Cameron ha espresso rimpianto per non essere riuscito a mantenerla unicamente per i milionari (i Lib-Dem hanno insistito su questo punto) ma ha annunciato che l'anno prossimo potrebbero essere introdotti gli sgravi fiscali per le coppie sposate.
La politica economica del nuovo esecutivo verrà presentata la settimana prossima in occasione del «Queen's Speech», il discorso di presentazione del programma di governo: i primi dettagli sul taglio alla spesa di 6 miliardi di sterline verrano forniti lunedì prossimo dal Cancelliere dello Scacchiere, George Osborne.