2 marzo 2024
Aggiornato 21:30
Colpito il Qinghai, nel nord-ovest

Terremoto in Cina, almeno 400 morti

Oltre 8mila feriti. Più dell’85% degli edifici situati vicino all’epicentro, nella zona di Yushu, è crollato

PECHINO - E' salito ad almeno 400 morti il bilancio delle vittime del terremoto che questa notte ha devastato la provincia cinese di Qinghai, nel nordovest del paese. Lo ha riferito la televisione di stato, aggiornando una precedente informazione su circa 300 vittime. Almeno 8.000 persone sono rimaste ferite.

CROLLATO OLTRE L'80% DEGLI EDIFICI - Più dell’85% degli edifici situati vicino all’epicentro, nella zona di Yushu, è crollato, secondo l’agenzia Nuova Cina, che cita un altro responsabile del governo locale. Una scuola professionale si è sgretolata e «molto studenti sono stati sepolti dalle macerie», ha aggiunto. «I feriti sono ovunque nelle vie, molta gente è ricoperta di sangue», ha detto questo responsabile cinese.

SOCCORSI A RILENTO - La tv di Stato ha mostrato le immagini dei soccorritori al lavoro tra le rovine e in un paesaggio di desolazione. «Sono crollate molte case a un solo piano, quelle più alte hanno retto ma hanno molte crepe», ha raccontato un funzionario locale, Ji Guodong, al telefono.