30 marzo 2020
Aggiornato 13:00
Esteri. Cile

Pinera promette governo di unità nazionale: abbattere muri

«Democrazia ottenuta venti anni fa è più forte e matura»

SANTIAGO DEL CILE - Il presidente neo eletto del Cile, Sebastian Pinera, promette un governo di unità nazionale per «far cadere i muri che dividono» i cileni. Con la sua elezione il Paese passa ad un governo di destra per la prima volta in vent'anni. Fatto che, secondo Pinera, segna «la maturità democratica del Paese».

La democrazia che abbiamo riconquistato alla fine degli Anni Ottanta in modo così esemplare, è diventata più forte e matura e dopo venti anni (...) ha scelto per l'alternanza», ha detto Pinera davanti a migliaia di suoi sostenitori riuniti in una piazza al centro di Santiago.

Costruiremo un governo di unità nazionale che farà cadere i muri che ci dividono, e costruire ponti», ha aggiunto. Secondo i risultati quasi definitivi, Pinera, un imprenditore multimiliardario di 60 anni rappresentante della destra moderata, è stato eletto con il 51,61% dei voti contro il 48,38% ottenuto dal suo rivale di centrosinistra Eduardo Frei, candidato della coalizione al potere dalla fine della dittatura, venti anni fa.

L'alternanza, ha promesso il presidente eletto, non rappresenta un'occasione di fare tabula rasa con la storia, né di ripartire da zero, ma di segnare una nuova tappa nella storia del Cile.

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