15 dicembre 2019
Aggiornato 21:30
Lo riferisce il portavoce dello sceriffo della contea

Usa, uccisi quattro agenti di polizia

Sparatoria nei pressi della base aerea di McChord, nello Stato di Washington. «Imboscata» poco lontano dalla base

TACOMA - Quattro agenti di polizia sono stati uccisi in un agguato in un caffè di Tacoma, nello Stato di Washington. Lo ha riferito il portavoce della polizia della contea di Pierce County, Ed Troyer, al quotidiano The News Tribune di Tacoma. Secondo le prime ricostruzioni, gli agenti erano seduti a un tavolo del coffee shop quando sono stati raggiunti da un sicario che ha aperto il fuoco freddandoli sul posto. Secondo Troyer non si è trattato di una rapina finita male, ma di un'azione omicida, il killer «voleva ucciderli».

CARNEFICINA - «I quattro poliziotti qui erano conosciuti da tutti. Non abbiamo informazioni sul perché possa esser successo», ha detto Troyer. Al momento della sparatoria si trovavano nel coffee-shop due baristi e alcuni clienti. «Tutti illesi, ma comprensibilmente sotto choc», ha detto Troyer: «È stata una carneficina, una scena che sembrava uscita da un film dell'orrore». L'agguato ha fatto inizialmente evocare la strage di Fort Hood per la prossimità con una base militare. A Fort Hood il 5 novembre il maggiore medico di fede islamica Nidal Malik Hasan ha sparato all'impazzata sui suoi commilitoni uccidendo 12 militari e un civile e provocando decine di feriti.