20 settembre 2019
Aggiornato 19:00
Esteri. Iraq

«Lanciatore scarpe» crea fondazione, aiuterà bisognosi

«Da Ginevra lancio un appello a favore del mio popolo e annuncio il lancio di una fondazione umanitaria per il mio popolazione»

GINEVRA - Il giornalista iracheno Muntadhar al Zeidi, famoso per avere lanciato le scarpe contro l'ex presidente degli Stati Uniti, ha annunciato la creazione di una fondazione umanitaria di diritto svizzero che aiuterà gli iracheni.

«Da Ginevra, (...) lancio un appello a favore del mio popolo e annuncio il lancio di una fondazione umanitaria per il mio popolazione», ha spiegato durante una conferenza stampa nella città svizzera al Zeidi. «Penso di aiutare innanzi tutto orfani, vedove e i deportati. Vogliamo costruire ospedali, centri medici, un centro per impiantare protesi alle persone che hanno subito amputazioni a causa di questa guerra», ha aggiunto.

La fondazione al Zeidi possiede da oggi un sito internet ma non è ancora stata istituita giuridicamente. Disporrà inizialmente di un capitale di 50mila franchi svizzeri (33mila euro) e sarà di diritto svizzero, ha precisato. Il giornalista ha di nuovo denunciato le violenze in Iraq e ha chiesto alla Comunità internazionale di portare in giudizio i responsabili della guerra, «con George Bush in testa». Ha accusato «l'occupazione americana» di aver causato «più di un milione di morti, cinque milioni di orfani, più di un milione di vedove, senza contare i profughi e la miseria».

Secondo un documento del ministero dei diritti umani iracheno, le violenze nel Paese hanno provocato la morte di più di 85mila persone tra il 2004 e il 2008 e hanno provocato quasi 150mila feriti. Al Zeidi non ha dato precisazioni sulla provenienza dei fondi che finanzieranno la fondazione, ma ha indicato di voler «fare appello a tutti gli spiriti liberi del mondo».