In Pakistan offensiva terrestre contro talebani e al Qaida
All'operazione, considerata un test cruciale per l'alleato nucleare degli Stati Uniti, partecipano oltre 30mila soldati
ISLAMABAD - Il Pakistan ha lanciato l'annunciata offensiva militare terrestre contro le roccaforti dei talebani e di al Qaida nel Sud Waziristan, nel nord ovest del Paese, vicino alla frontiera afgana. La reazione dell'esercito interviene all'indomani di una serie di attentati in tutto il Paese costati la vita a quasi duecento persone in due settimane.
All'operazione, considerata un test cruciale per l'alleato nucleare degli Stati Uniti, partecipano oltre 30mila soldati. L'aviazione aveva preparato già da tempo il terreno per l'arrivo delle forze di terra, con una serie di bombardamenti sulle postazioni dei ribelli, provocando al contempo l'esodo di quasi 150mila civili. Nel primo giorno di offensiva terreste, rende noto l'esercito, si contano i primi 4 morti fra i soldati pachistani.
Nel mirino dell'esercito vi sono soprattutto i talebani seguaci di Baitullah Mehsud, potente signore della guerra ucciso da un missile americano in agosto e poi sostituito da Hakimullah Mehsud, Roccaforte dei talebani che vogliono rovesciare il governo di Islamabad sostenuto da Washington, il Sud-Waziristan serve anche da base ai gruppi islamici pachistani e stranieri per lanciare attacchi contro obiettivi americani e Nato nell'Afghanistan e in Occidente. Ma in questa regione montuosa di difficilissimo accesso i gruppi tribali che la abitano rifiutano qualsiasi interferenza del governo centrale.
L'esercito dispone di poco tempo per portare a termine l'offensiva, dato l'inverno incipiente. Quello avviato oggi è il quarto tentativo dal 2001 di scacciare i talebani dal Sud-Waziristan e, secondo un responsabile dell'esercito, potrebbero essere necessari due mesi. Le tre offensive precedenti si erano concluse con tregue che, di fatto, hanno lasciato la regione in mano ai fondamentalisti.
Stavolta Islamabad esclude qualsiasi accordo, tanto più dopo essere riuscita a riprendere il controllo della Valle di Swat, sempre nel nord-ovest del Paese.