20 agosto 2019
Aggiornato 09:30
In un libro raccontato il disaccordo con i membri del governo Bush

Tom Ridge: «Nel 2004 costretto a alzare il livello d'allarme»

Per questo si dimise da ministro per la sicurezza nazionale

WASHINGTON - L'ex-ministro incaricato della sicurezza del territorio statunitense, Tom Ridge, ha espresso in un libro il suo disaccordo con i membri del governo Bush sul livello di allarme imposto nel 2004, poco prima delle elezioni presidenziali.

Citato dal suo editore, Ridge afferma che sarebbe stato costretto ad alzare il livello di allarme di fronte al terrorismo, sotto la pressione dell'ex-segretario alla difesa, Donald Rumsfeld, e del ministro della giustizia dell'epoca, John Ashcroft.

In seguito a questo episodio, che a suo parere mischiava troppo la sicurezza e la politica interna, Ridge si era dimesso nel novembre del 2004, quattro settimane dopo la rielezione di Bush alla presidenza.

Frances Townsend, ex-consigliera di Bush per la sicurezza interna, ha negato che considerazioni elettorali abbiano mai influito sul livello di allarme di fronte al terrorismo e ha ricordato che videocassette con minacce attribuite ad al-Qaida erano state diffuse a una settimana dal voto.