29 marzo 2020
Aggiornato 21:00

Iran: alla Saberi 2 anni con la condizionale, esce in 2 ore

L'avvocato della giornalista: pena originaria era di otto anni

TEHERAN - La pena di 8 anni di carcere della giornalista irano-americana Roxana Saberi è stata ridotta a due anni con sospensione condizionale. Lo ha riferito oggi all'Agence France Presse l'avvocato dell'imputata, secondo cui Saberi lascerà il carcere in meno di due ore.

Secondo uno degli avvocati di Saberi, Abdolsamad Khoramshahi, la sua cliente era stata condannata in prima istanza per «cooperazione con un paese ostile», ai sensi dell'art. 408 del codice penale. In appello però, ha spiegato l'altro legale di Saberi, Salahe Nikbakht, «il verdetto del primo tribunale è stato annullato con l'argomento che gli Stati Uniti non sono un paese ostile all'Iran», ovvero non sono in guerra. I due anni con condizionale a cui è stata condannata in appello sarebbero motivati dal fatto che la giornalista avrebbe «raccolto documenti segreti».

Arrestata a fine gennaio a Teheran, Saberi - che ha 32 anni e la doppia nazionalità iraniana e statunitense - era stata condannata il 13 aprile a otto anni di prigione per spionaggio per conto di Washington. Il 21 aprile aveva cominciato uno sciopero della fame per protestare contro la sua condanna, interrompendolo dopo circa due settimane. Secondo la giornalista, la prima condanna era basata su una confessione estortale con la falsa promessa di una rapida liberazione. Nata e crescita in America, Saberi collaborava da Teheran per diverse testate prima del ritiro del suo tesserino di giornalista da parte delle autorità iraniane nel 2006.

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