Sisma Afghanistan, due forti scosse a est del Paese: 22 morti
Almeno 30 i feriti. Colpita la provincia vicina a Pakistan
KABUL - Due forti scosse di terremoto hanno colpito l'est dell'Afghanistan provocando la morte di ventidue persone. Verificatesi ad un intervallo di due ore l'una dall'altra, hanno interessato i distretti di Khogyani e di Sherzad della provincia di Nangarhar, vicino alla frontiera con il Pakistan. «Quattro villaggi sono stati gravemente danneggiati. Fino a questo momento il bilancio è di 22 morti e di 30 feriti. Più di 200 case sono crollate», ha dichiarato all'Afp, Haji Said Rahman, governatore del distretto di Khogyani.
Una prima scossa di magnitudo 5,5 è stata registrata alle 1,57 locali (le 23,27 di ieri in Italia) a 85 chilometri a sud est di Kabul e a 140 chilometri dalla città pachistana di Peshawar dall'Istituto di geofisica americano (Usgs). Due ore dopo è stata seguita da una replica di magnitudo 5,1. Il presidente afgano Hamid Karzai ha presentato le sue condoglianze alle autorità locali e tribali della regione e chiesto alle autorità competenti l'invio il più rapidamente possibile degli aiuti necessari per assistere la popolazione colpita, secondo un comunicato della presidenza. Un precedente bilancio fornito dal ministero dell'Interno segnalava 19 morti.
«Le forze di polizia, giunte sul posto, hanno recuperato i corpi di 19 persone. Ma le ricerche proseguono per tentare di trovare eventuali altre vittime sotto le macerie», ha dichiarato all'Afp il portavoce del ministero, Zemarai Bashary. Il bilancio era stato confermato dal dipartimento per le urgenze a Kabul. «L'epicentro del sisma è stato localizzato a 45 chilometri dal distretto di Sherzad, il più colpito. Diciannove persone sono morte e 25 sono rimaste ferite. Più di 100 case sono state distrutte e sono morti anche 400 animali domestici», ha precisato Ahmad Shekib Hamraz, responsabile aggiunto del centro operativo del dipartimento.
Il nord dell'Afghanistan e il Pakistan sono spesso colpiti da terremoti, in particolare nella regione dell'Hindu Kush, situata sulla linea di collisione fra le placche tettoniche indiana e eurasiatica. Un terremoto di magnitudo 7,6 aveva devastato il nord ovest del Pakistan e il Kashmir nell'ottobre del 2005, uccidendo 74.000 persone e provocando 3 milioni e mezzo di sfollati. (con fonte Afp)