19 maggio 2024
Aggiornato 16:30
Guardando ad est

Progetto getta ponti verso l'Europa orientale e l'Asia centrale

Il progetto è finanziato con un totale di 3.549.999 EUR provenienti dal bilancio previsto per la cooperazione internazionale del Settimo programma quadro (7°PQ)

L'obiettivo del progetto IncoNet EECA («International cooperation network for Eastern European and Central Asian countries«) è quello di gettare ponti verso i paesi dell'Europa orientale e dell'Asia centrale. Il progetto è finanziato con un totale di 3.549.999 EUR provenienti dal bilancio previsto per la cooperazione internazionale del Settimo programma quadro (7°PQ).

IncoNet EECA è partito quest'anno e ha tenuto il suo primo evento di mediazione i primi di dicembre ad Astana, la capitale del Kazakstan. Scopo dell'evento era di sensibilizzare i ricercatori EECA sulle opportunità offerte dal 7°PQ e di creare collegamenti e istituire partenariati tra l'UE e i ricercatori EECA nel campo della ricerca su prodotti alimentari, agricoltura, pesca e biotecnologie.

Il workshop ha attirato circa 200 partecipanti da tutta l'Europa e dall'Asia centrale, tra cui scienziati, responsabili delle politiche e mondo dell'industria. A rappresentare la Commissione europea c'era Elisabetta Balzi, responsabile per le politiche di cooperazione internazionale presso la direzione delle Biotecnologie, agricoltura e prodotti alimentari della direzione generale della Ricerca. La Balzi si è detta impressionata da ciò che ha visto.

«Il Kazakstan ha una forte tradizione nella scienza,» ha detto al Notiziario CORDIS, osservando che il paese intende aumentare significativamente la sua spesa per la ricerca nei prossimi anni. Sta già investendo consistentemente nella costruzione di impianti e infrastrutture di alto livello. Per quanto riguarda la ricerca legata ai prodotti alimentari e all'agricoltura, è particolarmente interessato nei campi che riguardano ambiente, salute animale, prodotti alimentari e biotecnologie.

Gli scienziati del Kazakstan e del resto dell'Europa orientale e dell'Asia centrale si rivolgono sempre di più ai loro colleghi dell'UE. Nei quattro anni del Sesto programma quadro (6°PQ), 19 partner di paesi EECA (compreso uno del Kazakstan) hanno partecipato a progetti nel campo dell'agricoltura e dei prodotti alimentari. Già soltanto nei primi due anni del 7°PQ, 33 partner EECA (compresi due del Kazakstan) hanno ricevuto finanziamenti per partecipare a progetti finanziati dall'UE nell'ambito dell'area tematica «Prodotti alimentari, agricoltura e pesca, e biotecnologie».

Secondo la dott.ssa Balzi, il tasso di successo del 20% del Kazakstan nella partecipazione ai finanziamenti nell'area tematica di sua competenza, è simile a quello di molti Paesi membri dell'UE. I progetti come IncoNet EECA dovrebbero incoraggiare più scienziati di quella regione a contattare i ricercatori dell'UE in vista collaborazioni a progetti congiunti.

Intanto, il progetto IncoNet EECA organizzerà altri workshop nella regione su argomenti diversi. Il progetto sta anche lavorando alla creazione di una piattaforma regionale per il dialogo scientifico e tecnologico, che include rappresentanti dell'UE e dei suoi Stati membri e anche dei partner EECA.