16 ottobre 2021
Aggiornato 05:00
Torna in funzione il capestro in Iran

Iran, eseguite 29 impiccagioni

Si tratta del più alto numero di esecuzioni capitali negli ultimi anni in Iran

Torna in funzione il capestro in Iran. Stamattina all'alba nella prigione di Evin a Teheran sono state eseguite 29 impiccagioni di persone condannate per omicidio, stupro e traffico di droga. Si tratta del numero di esecuzioni capitali più alto degli ultimi anni nel paese degli Ayatollah. In Iran, dove vige la Sharia, la legge islamica, la pena di morte viene comminata anche per i reati di adulterio, rapina a mano armata, apostasia e non risparmia donne e minori.

Secondo l'associazione italiana «Nessuno tocchi Caino» dall'inizio dell'anno Teheran ha già mandato a morte 127 persone. Nel 2007 le condanne eseguite sono state invece 355: numero che è valso all'Iran il secondo posto, dopo la Cina, nella triste classifica delle esecuzioni capitali.