17 agosto 2018
Aggiornato 22:30

Tremila tifosi Suzuki con Iannone e Schwantz a Cremona

Strepitoso successo del Suzuki Day: i due piloti sono scesi in pista e hanno guidato una parata di oltre 400 moto giapponesi lungo il tracciato lombardo

SAN MARTINO DEL LAGO – Un vero trionfo. Non ci sono altre parole per descrivere la riuscita del Suzuki Day svoltosi lo scorso 28 aprile presso il circuito Angelo Bergamonti di San Martino del Lago, in provincia di Cremona. A decretare il successo della manifestazione sono prima di tutto i suoi numeri: 3 mila partecipanti, più di 130 test su strada di moto e scooter effettuati nell’ambito del demo ride e un ulteriore centinaio di prove in pista, tra quelle svolte sul tracciato principale con la Gsx-R1000 e quelle tenutesi nel kartodromo con i vari modelli 125 e 250. Un altro dato impressionante è quello delle moto coinvolte nella parata che si è snodata lungo la pista: sono stati infatti oltre 400 gli appassionati che si sono accodati tra i cordoli ai due ospiti d’onore della giornata, Kevin Schwantz e Andrea Iannone, creando un variopinto serpentone che ha offerto un colpo d’occhio molto emozionante.

Due re della pista
Attività ludiche e tornei hanno così fatto da contorno alle due ruote, che hanno invece vissuto i loro momenti topici nell’attività in pista e nelle prove su strada. Gli appassionati hanno avuto l’eccezionale opportunità di vedere guidare due grandi alfieri Suzuki, Kevin Schwantz, il mitico texano campione del mondo della classe 500 nel 1993, e Andrea Iannone, reduce da un recente podio nella MotoGP con la Gsx-RR #29 del Team Ecstar. I due piloti sono stati circondati dall’affetto dei tifosi, ripagati con tanta disponibilità, con lunghe sessioni di autografi e con alcuni spettacolari passaggi con la Gsx-R1000. La moto ha strappato consensi unanimi a Schwantz, Iannone e a chi ha voluto emularli concedendosi un test ride, scatenando i suoi 202 Cv lungo il rettilineo e godendo dell’eccezionale rendimento di telaio, assetto e freni nei tratti più guidati. Sul percorso hanno potuto cimentarsi inoltre tutti coloro che si sono iscritti ai turni di prove libere con le proprie moto, tutte tassativamente a marchio Suzuki. Sempre pronti a dare gas in tutte le situazioni e con qualsiasi mezzo, Schwantz e Iannone hanno tra l'altro regalato un piccolo fuoriprogramma. Entrambi molto appassionati anche di auto sportive, non hanno saputo resistere al fascino di una fiammante Swift Sport e hanno inanellato con lei diversi giri del kartodromo di Cremona, apprezzando la generosità del motore 1.4 BoosterJet e l'incredibile efficacia tra le curve.