26 settembre 2020
Aggiornato 20:00
Cosa ha scoperto l'Aci nel suo annuario statistico

Cara auto, quanto ci costi: 144 miliardi la spesa totale degli italiani

Per le macchine ognuno di noi paga 3.800 euro all'anno. Diminuiscono carburanti e acquisto o ammortamento di capitale, aumentano manutenzione, riparazione e prelievo fiscale. In Italia il numero di auto circolanti è tra i più alti al mondo: 624 ogni mille abitanti. Il 53% ha più di dieci anni; il 10,1% è Euro 0

ROMA – L’auto costa in media agli italiani 3.800 euro l’anno: la spesa totale raggiunge quasi i 144 miliardi. Lo rileva l’annuario statistico dell’Automobile club d’Italia, pubblicato su www.aci.it, evidenziando come nel 2016 la spesa per l’auto sia diminuita dell’1,5% rispetto al 2015. Scende, sensibilmente, la spesa per il carburante (-3,3% pari a 34 miliardi di euro), cresce quella per la manutenzione/riparazione (+3,8% per un totale di 25 miliardi di euro). La spesa maggiore rimane quella per acquisto e ammortamento del capitale, con un importo di 47,5 miliardi di euro (-4,2% rispetto al 2015). Leggero aumento anche per il prelievo fiscale del settore trasporti, che raggiunge i 62,6 miliardi di euro (+0,4 miliardi rispetto al 2015). Secondo l’annuario statistico Aci crescono, inoltre, il numero delle auto circolanti (circa 690 mila vetture in più nel 2016, per un totale di 37 milioni e 900 mila unità), le prime iscrizioni: 1 milione e 850 mila autovetture, (+16% sul 2015), e le radiazioni, +1,6% (pari a 1 milione e 370 mila unità).

Gli italiani amano le quattro ruote
Nel periodo 2000-2016 il parco autovetture italiano è aumentato del 16%. Rispetto alla popolazione, il numero delle auto circolanti in Italia è uno dei più alti al mondo: 624 vetture ogni mille abitanti. In crescita anche l’età media del parco auto: 13 anni e 10 mesi per quelle a benzina; 9 anni e 2 mesi a gasolio; 7 anni e 5 mesi con doppia alimentazione benzina/Gpl e benzina-metano. Il 53,5% circa delle vetture circolanti nel nostro Paese ha, però, più di 10 anni di vita, con una quota di Euro 0 (non catalizzate), pari al 10,1% del totale e una percentuale di Euro 0/1/2 pari al 25,3%. Il rapporto autovetture/popolazione vede al primo posto l’Umbria con 700 auto ogni mille abitanti, agli ultimi la Liguria con 530 e la Puglia con 562. Catania vince tra i Comuni, con un rapporto auto/abitanti pari a 685, seguita da Torino con 636, in coda Venezia con 422, Genova (461) e Milano (513). In Trentino Alto Adige l’aumento più consistente del parco auto negli ultimi sedici anni, (+92%), imputabile principalmente ad una normativa fiscale favorevole, mentre la Liguria fa registrare appena un +1%.