16 gennaio 2021
Aggiornato 03:00
Auto novità

Mitsubishi svela l'XM Concept, preview del nuovo crossover atteso per il 2017

Sarà presentato al Gaikindo Indonesia international Auto Show di Giakarta in programma dall'11 al 21 agosto

Foto teaser del Mitsubishi XM Concept
Foto teaser del Mitsubishi XM Concept

Milano - Nell'oceano sempre più sconfinato dei suv e dei crossover ormai è più facile contare chi ancora manca all'appello. Tra queste case c'è la Mitsubishi, ma ancora per poco. Al Gaikindo Indonesia international Auto Show di Giakarta, in programma dall'11 al 21 agosto, sarà infatti presentato l'XM Concept, modello che prefigura il futuro crossover giapponese che, stando alle indiscrezioni, dovrebbe essere assemblato già a partire dal prossimo anno proprio negli stabilimenti indonesiani.

Un progetto nato nel 2015
Guardando queste prime immagini ufficiali appare chiaro che l'XM Concept altro non è che l'evoluzione stilistica dell'eX Concept, suv più compatto e sportivo mostrato nel 2015 al Salone di Ginevra e descritto dalla Casa come apripista di quella nuova filosofia stilistica, denominata Dynamic Shield, che avrebbe caratterizzato tutti i futuri modelli. Le due concept car, messe a confronto, risultano di "stazze" diverse, ma è ancora presto per dire se da questo progetto nasceranno due modelli distinti. 

Il motore del futuro
Quello che sicuramente scopriremo tra pochi giorni proprio al Salone di Giakarta sarà invece un aspetto più tecnico che stilistico, ovvero se anche il cuore pulsante dell'XM Concept sarà a sua volta un'evoluzione del propulsore elettrico che portava in dote l'eX Concept, costituito da tre motori elettrici (anteriori e posteriori, per un totale di 140 kw di potenza), supportati da una batteria di nuova generazione in grado di aumentare l’autonomia di guida fino a 400 km (anche grazie all’adozione di una scocca più leggera). Altra novità era rappresentata dalla trasmissione integrale Twin Motor, completa di sistema di controllo dinamico S-AWC che sfrutta la frenata per controllare le ruote anteriori e gestire la coppia nelle posteriori.