20 ottobre 2019
Aggiornato 08:00
Trattative in stallo

Lufthansa, tribunale tedesco ordina ai piloti lo stop dello sciopero

Ritenuto illegittimo, ha bloccato 1.000 voli e 140.000 passeggeri

FRANCOFORTE - Un tribunale regionale della Germania ha ordinato ai piloti di Lufthansa di rientrare in servizio, giudicando illegittimo lo sciopero che alla seconda giornata ha causato la cancellazione di circa 1.000 voli, con 140 mila passeggeri lasciati a terra.

Il tribunale ordina la sospensione dello sciopero
Inizialmente lo sciopero aveva riguardato solo i collegamenti intercontinentali e le lunghe tratte, ma successivamente il sindacato dei piloti Vereinigung Cockpit ha deciso di allargarlo a tutti i voli, per alzare i livello di pressione. Il tutto nell'ambito di una vertenza che vede opposti piloti e azienda ormai dal 2014, sulle decurtazioni agli assegni in caso di prepensionamenti. La decisione è stata presa da un tribunale del lavoro si Francoforte, nello Stato dell'Assia, ed è la prima di questo genere nei 18 mesi di braccio di ferro tra piloti e compagnia aerea.

Trattative in stallo
Il tutto dopo una prima sentenza sfavorevole contro la quale Lufthansa aveva fatto ricorso in appello. Quello attuale è il 13esimo sciopero che colpisce il vettore tedesco dall'aprile del 2014. Al momento le trattative sono allo stallo totale, e la questione si è appunto spostata nei tribunali. Non è chiaro come si evolverà ora la situazione. Ad ogni modo, come in occasione di altri scioperi non si è assistito a scene particolarmente caotiche dato che Lufthansa era riuscita ad avvertire la maggior parte dei passeggeri coinvolti. Ricadute consistenti hanno invece riguardato i conti del vettore. (Fonte askanews)