1 agosto 2021
Aggiornato 15:00
Auto novità

Nuova Volvo XC90: tecnologica e spaziosa, ma la linea delude

La seconda generazione del maxi suv svedese/cinese dentro è spaziale, fuori molto meno originale di quanto ci si aspettasse. In Italia da marzo (FOTO)

Dopo dodici anni di onorata carriera l'ammiraglia delle suv di Casa Volvo si rinnova completamente. Diversi sono il 90% dei componenti e, nonostante un aspetto più imponente, il peso è di ben 200 kg inferiore rispetto a quello del modello che manda in pensione. Come di consuetudine per i nuovi modelli Volvo, anche questo fa un balzo in avanti significativo in termini di sicurezza e tecnologia a bordo. Più conservativo invece il design esterno. Fatta eccezione per lo splendido design dei gruppi ottici full led anteriori e posteriori, le linee sono forse eccessivamente pulite ed essenziali. Soprattutto per quanto riguarda i profili laterali con passaruota molto poco pronunciati e finestrature ampie ma troppo regolari. Soprattutto in prossimità della coda dove la concept XC Coupè aveva mostrato soluzioni decisamente più originali.

INTERNI DA FAVOLA - All'interno la nuova XC90 strappa solo applausi a scena aperta. Progettata per ospitare sette persone in totale comodità e sicurezza, la parola magica è "connettività". In sintesi, pochi tasti e tante applicazioni multimediali che vanno dalla sincronizzazione degli smartphone via Apple Car o Android Auto alle applicazioni che aiutano a trovare parcheggio. Semplicemente spaziale il sistema audio: al top della gamma un impianto da 1400 watt e 19 speaker con subwoofer ventilato e integrato nella scocca realizzato appositamente dalla Bowers&Wilkins. Discorso a parte meritano poi le finiture interne. Altissima la qualità dei materiali (pelli e legni di pregio) con soluzioni di design uniche nel loro genere, come la leva del cambio in cristallo firmata dalla Orrefors o il tablet-toch al centro della plancia.

MOTORI DI NUOVA CONCEZIONE - Altro fiore all'occhiello della nuova Volvo XC90 è senza dubbio la gamma motori sviluppata dalla VEA (Volvo Engine Architecture) che prevede propulsori da 2.0 litri a quattro cilindri, sia benzina che diesel, prestazionali e poco assetati e tutti Euro 6. La First Edition, con cui debutterà a marzo sul mercato, soli 1927 esemplari per ricordare l'anno di fondazione della Casa, sarà proposta in due versioni: benzina T6 con compressore volumetrico e turbo capace di erogare 320 CV di potenza, e diesel D5 biturbo da 225 CV. Entrambe abbinate al cambio automatico a otto rapporti. In seguito arriveranno anche il T5 benzina da 254 CV e il D4 diesel da 190 CV. Al top della gamma si posizionerà invece la versione ibrida T8 che abbina al 2.0 benzina con doppia sovralimentazione, turbo con compressore volumetrico che agisce sull'asse anteriore, il motore elettrico (che da solo offre un'autonomia di 40 km) da 80 CV collegato alle ruote posteriori. Potenza totale di 400 CV e 600 Nm di coppia con emissioni ridotte a 60g/km di CO2. Prezzi previsti a partire da 50.000 euro.

SICUREZZA AL TOP - In fatto di sicurezza, infine, con la nuova Volvo XC90 debuttano due sistemi all'avanguardia: il Road-off-road Protection Package, che gestisce la tensione delle cinture nella guida in fuoristrada e permette ai sedili di assorbire meglio le spinte verticali; e la frenata automatica in prossimità degli incroci che arresta la vettura quando rileva la presenza di un altro veicolo proveniente in senso contrario. Perfezionato anche l'ormai noto sistema City Safety che ora rileva auto, pedoni e ciclisti sia di giorno che di notte.