20 febbraio 2020
Aggiornato 23:24
Auto | Il mercato americano

GM: vendite USA +9% a luglio, ma i maxi-richiami abbattono l'utile

Le vendite retail - quelle dei consumatori singoli - sono aumentate del 4%. Le consegne di veicoli commericali sono aumentate del 69%. I rialzi maggiori ci sono stati tra i van (+65%) e i Suv (+32%). Intanto lo scandalo delle accensioni-killer è costato caro alla General Motors.

NEW YORK - Nonostante la crisi legata ai maxi richiami di auto, General Motors il mese scorso ha messo a segno il migliore luglio dal 2007 in termini di vendite. Il totale delle immatricolazioni è cresciuto del 9% a 256,160 veicoli.

BENE VAN E SUV - Le vendite retail - quelle dei consumatori singoli - sono aumentate del 4%. Le consegne di veicoli commerciali sono aumentate del 69%. I rialzi maggiori ci sono stati tra i van (+65%) e i Suv (+32%).
Guardando ai singoli marchi, in luglio sono state acquistate 175.155 Chevrolet (nei primi sette mesi dell'anno il rialzo è stato del 2,1% a 1,2 milioni di vetture), 17.683 Buick (+11,9% a 131.155 nei primi sette mesi dell'anno), 48.081 Gmc (+7,8% a 280.452 nei primi sette mesi) e 15.241 Cadillac (-2% a 97.358 nei primi sette mesi).

I MAXI-RICHIAMI ABBATTONO L'UTILE - Lo scandalo delle accensioni-killer è costato caro alla General Motors. La prima casa automobilistica americana ha visto i profitti nel secondo trimestre crollare dell'84% a 190 milioni di dollari - da 1,2 miliardi - a causa di oneri da 1,2 miliardi per il ritiro dal mercato di milioni di vetture difettose e di altri 400 milioni destinati a risarcire le famiglie delle vittime.
Solide performance in Nordamerica (profitti per 1,39 miliardi contro 1,98) e in Cina (la divisione internazionale che comprende Pechino ha intascato 315 milioni invece di 232) non sono bastate a cancellare gli strascichi della debacle sui sistemi di accensione di molteplici modelli a cominciare dalla Chevrolet Cobalt. Quest'anno Gm ha effettuato 60 diversi ritiri, inclusi quelli legati alle accensioni, per un totale record di oltre 26 milioni di auto.