18 maggio 2024
Aggiornato 16:00
Fisco

In meno di un anno la Gdf sequestra 2 miliardi solo nel settore immobiliare

Sono oltre 1.100 i controlli eseguiti dalla guardia di finanza tra luglio 2013 e maggio 2014 nel settore immobiliare, con particolare riferimento alle compravendite, alle intermediazioni, alle ristrutturazioni ed alle riqualificazioni energetiche: scoperti due miliardi di evasione, 853 evasori totali, 295 i denunciati per reati tributari.

ROMA - Sono oltre 1.100 i controlli eseguiti dalla guardia di finanza tra luglio 2013 e maggio 2014 nel settore immobiliare, con particolare riferimento alle compravendite, alle intermediazioni, alle ristrutturazioni ed alle riqualificazioni energetiche: scoperti due miliardi di evasione, 853 evasori totali, 295 i denunciati per reati tributari.

INCROCIO INFORMAZIONI BANCHE - Grazie all'incrocio delle informazioni delle banche dati con i bonifici relativi ai pagamenti, i finanzieri del nucleo speciale entrate hanno infatti individuato numerose imprese che non hanno dichiarato, in tutto o in parte, i ricavi delle attività svolte. I risultati dell'analisi sono stati comunicati ai reparti territoriali che hanno avviato i controlli sul campo e scoperto 853 evasori totali ed imposte evase per quasi due miliardi. 

SPECIALI SOFTWARE ANTI EVASIONE - Gli accertamenti e le analisi investigative sono state condotte anche attraverso l'uso di applicazioni informatiche che censiscono le compravendite immobiliari realizzate da titolari di partita Iva e i bonifici bancari e postali effettuati, per poter beneficiare delle previste detrazioni fiscali, dai committenti prestazioni di servizi. Il patrimonio di informazioni così raccolto è stato confrontato con le dichiarazioni dell'anagrafe tributaria per accertare se i corrispettivi fossero stati sottoposti a imposizione.

2 MILIARDI RECUPERATI - In particolare sulla scorta dei target individuati con l'analisi di tutti i dati, i finanzieri hanno condotto in tutta Italia, in sinergia con il nucleo speciale entrate, oltre 1100 ispezioni da luglio 2013 a maggio 2014, all'esito delle quali sono stati accertati redditi non dichiarati, con conseguente evasione dell'imposta, per oltre 1,1 miliardi di euro, un'evasione Irap per quasi 760 milioni di euro e Iva per circa 100 milioni di euro. Sono stati scoperti così 853 evasori totali e 278 posizioni lavorative irregolari e denunciate all'autorità giudiziaria 295 persone per reati tributari, con la formulazione di 112 proposte di sequestro per equivalente.