20 settembre 2019
Aggiornato 13:30
Mercato immboiliare

Sorgente punta a edifici di pregio a Londra

Il gruppo italiano Sorgente, leader nel settore dei fondi d'investimento immobiliari e proprietario, tra l'altro, di edifici rinomati come il Flatiron Building di New York, si prepara a lanciare un fondo da 400 milioni di sterline per acquistare immobili di pregio a Londra

LONDRA - Il gruppo italiano Sorgente, leader nel settore dei fondi d'investimento immobiliari e proprietario, tra l'altro, di edifici rinomati come il Flatiron Building di New York, si prepara a lanciare un fondo da 400 milioni di sterline per acquistare immobili di pregio a Londra. Lo anticipa il Financial Times specificando che la società ha già avviato contatti con investitori istituzionali per raccogliere il capitale necessario e sta vagliando un certo numero di potenziali acquisizioni nella capitale britannica.

Lo «Uk Historic and Trophy Buildings Fund», scrive il giornale britannico, fa parte di una raccolta globale di fondi da 1,6 miliardi di sterline (circa 2 miliardi di euro ai cambi attuali) che saranno utilizzati per comprare edifici di significato architettonico o storico in Europa e negli Stati Uniti. «Queste attività - ha spiegato al Ft il direttore generale di Sorgente Stefano Cervone - sono più liquide di altre sul mercato perchè attraggono investitori globali e spunteranno sempre un premio su altre attività immobiliari di alta gamma».

Sorgente - si legge ancora - è desiderosa di avere una presenza nell'abbondanza di edifici di pregio nella City, nel West End e a Mayfair. Ma non si limiterà a uffici storici ed edifici al dettaglio ma cercherà anche immobili moderni che siano riconoscibili a livello internazionale.

L'origine del Gruppo Sorgente risale al 1919, periodo in cui, attraverso società ancora esistenti all'interno del Gruppo, comincia a sviluppare la propria attività imprenditoriale nel settore immobiliare in Italia e negli Stati Uniti, distinguendosi sul mercato di New York con un'impresa specializzata in strutture in ferro multipiano e partecipando alla costruzione di importanti edifici, tra i quali, nel 1923, l'ampliamento del N.Y. Stock Exchange (progetto Trowbridge e Livingstone) e nel 1928 la struttura del Chrysler Building (Van Alen).

L'attività in Italia continuò nel dopoguerra con appalti di grandi impianti tecnologici per conto di committenti pubblici e privati tra i quali il Sincrotrone di Frascati, l'Alfa Romeo di Arese, le Acciaierie di Terni. Negli anni '70 vengono sviluppate importanti iniziative immobiliari e di costruzione, in Italia e all'estero, per un valore complessivo ad oggi equivalente a circa ? 2 miliardi.