22 settembre 2020
Aggiornato 16:30
Cesena Fiere | Ortomac 2012

A Ortomac l’orticoltura del futuro

Innovazione e Biologico al centro della Convention che anticipa MACFRUT - Due «sessioni» (una in mattinata e l’altra nel pomeriggio) per esaminare rilevanti aspetti del comparto orticolo

CESENA - La valutazione sensoriale «entra» in orticoltura quale strumento per la scelta varietale. Una novità che verrà esaminata venerdì 20 aprile al Centro Congressi di CESENA FIERA, durante l’edizione 2012 di ORTOMAC, la Convention dedicata alla sola orticoltura e che, da anni, è concepita come l’anticipazione di MACFRUT.
Si consideri che per gli ortaggi, le famiglie italiane, nel 2011, hanno speso 7,1 miliardi di Euro e l’export, sempre nel 2011, è stato di quasi 780 milioni di Euro. Cifre che fanno comprendere che siamo di fronte ad una filiera importante (dalla ricerca al surgelato) e che ha bisogno di essere sempre più adeguata alle esigenze del gusto dei consumatori. Oltre ad essere in prima fila per la difesa dell’ambiente. Non a caso nel pomeriggio di venerdì si parlerà ampiamente di orticoltura Biologica. In mattinata ci sarà anche una relazione per dimostrare che l’orticoltura si avvia ad una fase di «sobrietà», ovvero sta avviando azioni e processi per risparmiare acqua, che, in fondo, è una di quelle risorse che non sempre riusciamo ad avere in quantità sufficienti, soprattutto in questi anni in cui l’Italia è entrata in una fase siccitosa.
ORTOMAC è organizzato da Cesena Fiera con il supporto scientifico di CRPV.

PROGRAMMA
Ore 9:30-13
INNOVAZIONI PER UNA ORTICOLTURA DI QUALITA’
Saluto Autorità
«Miglioramento genetico per indurre resistenza a patogeni» – Agostino Falavigna, Giuseppe Rotino, CRA Unità di Ricerca per l’Orticoltura Montanaso Lombardo (LO);
«Innovazione in campo agronomico: l’utilizzo dei portainnesti per il miglioramento qualitativo del pomodoro da mensa» – Franco Tosini, Centro Sperimentale Ortofloricolo «Po di Tramontana» – Veneto Agricoltura (Rovigo);
«Il packaging in orticoltura: soluzioni controllate in grado di migliorare l’offerta nel rispetto della qualità» – Tiziana Cattaneo, Anna Rizzolo, CRA – Unità di Ricerca per i processi dell’industria Agroalimentare (MI);
«Sviluppo tecnologico delle colture di serra e qualità delle produzioni ortive» – Alberto Pardossi, Dipartimento di Biologia delle Piante Agrarie Università di Pisa;
«Tecnica irrigua indirizzata al risparmio idrico» – Stefano Anconelli, CER;
«Valutazione sensoriale quale strumento per la scelta varietale» – Loredana Castellari, Paola Sgarbi, Astra Innovazione e Sviluppo.

(POMERIGGIO) - ORTICOLTURA BIOLOGICA
«Presentazione del Progetto Ort.Bio» – Aldo Bertazzoli, Polo SD di Cesena, UniBo;
«L’esperienza operativa delle imprese: la conduzione aziendale e le tecniche di produzione per la vendita diretta» – Titolare azienda agricola e Agnese Franceschi, PRO.B.ER;
«Risultati della sperimentazione varietale per le specie orticole coltivate secondo metodi di agricoltura biologica» – Vanni Tisselli, CRPV;
«Una nuova tecnica conservativa per il contenimento delle malerbe e la riduzione dei consumi energetici nelle aziende orticole» – Fabrizio Leteo, CRA – Unità di Ricerca per l’Orticoltura – Monsampaolo sul Tronto (AP);
«Strategie organizzative e commerciali per le orticole a filiera corta» – Massimo Chiorri, Dipartimento Scienze Economico-Estimative e degli Alimenti, Università di Perugia.
Conclusioni – Alvaro Crociani, CRPV