29 agosto 2025
Aggiornato 08:30
Dopo il discorso sullo stato dell'Unione del 24 gennaio

Obama propone un piano a favore dei proprietari di case in difficoltà

Obama ha chiesto al Congresso di approvare un piano, che dovrebbe avere un valore complessivo compreso tra i 5 e i 10 miliardi di dollari, pensato per aiutare i proprietari di case a rifinanziare i propri mutui a tassi molto bassi, risparmiando fino a 3.000 dollari all'anno

NEW YORK - Dopo il discorso sullo stato dell'Unione del 24 gennaio, Barack Obama torna a parlare di economia e, in particolare, di nuove strategie per mettere un freno ai problemi del settore immobiliare, spina nel fianco di una ripresa ancora debole. In particolare, il presidente americano ha presentato una serie di proposte per aiutare i proprietari di case in difficoltà con il pagamento dei mutui.

Verso rifinanziamenti dei mutui a tassi molto bassi - Obama ha chiesto al Congresso di approvare un piano, che dovrebbe avere un valore complessivo compreso tra i 5 e i 10 miliardi di dollari, pensato per aiutare i proprietari di case a rifinanziare i propri mutui a tassi molto bassi, risparmiando fino a 3.000 dollari all'anno. Parlando a Falls Church in Virginia, il presidente ha sottolineato che «milioni di persone che si sono comportate in modo responsabile nel pagamento dei mutui, hanno subito le conseguenze degli errori di altri».
Obama, ribadendo che «ci vorrà più tempo di quanto vorremmo prima di una ripresa del mercato immobiliare», si è rivolto ai quasi 11 milioni di americani che non riescono a pagare le rate del mutuo. «Faremo tutto quello che è in nostro potere per riparare i danni del passato e responsabilizzare le famiglie», ha detto il presidente, annunciando anche il lancio della Homeowners Bill of Rights, la Carta dei Diritti dei proprietari di case, volta a rendere chiare e trasparenti le regole per ottenere mutui e per tutelare le famiglie da pratiche scorrette.