15 novembre 2019
Aggiornato 18:00
Un’etichetta da non perdere

Franciacorta Satèn Brut 2006 Majolini, «Vino dell’Emozione 2012»

Il riconoscimento è arrivato durante la presentazione, avvenuta il 26 novembre scorso a Roma, della guida Sparkle-Bere Spumante 2012 che raccoglie, con cura e passione, il top delle bollicine italiane nel mondo

BRESCIA - Un profumo intenso e persistente che ricorda la crosta del pane con evidenti note tostate, un sapore suadente e quasi cremoso, un affinamento lungo e accurato: sono solo alcuni dei motivi che hanno portato il Franciacorta Satèn Brut 2006 della Cantina Majolini ad essere premiato come «Vino dell’Emozione 2012».

Il riconoscimento è arrivato durante la presentazione, avvenuta il 26 novembre scorso a Roma, della guida Sparkle-Bere Spumante 2012 che raccoglie, con cura e passione, il top delle bollicine italiane nel mondo: Francesco D’Agostino, Direttore di Cucina&Vini e curatore della guida, ha difatti premiato le migliori etichette elette dal panel di degustatori composto dalla redazione della celebre rivista enogastronomica.

Il Franciacorta Majolini Satèn Millesimato e la Riserva Franciacorta Majolini Blanc de Blanc sono stati premiati con le prestigiose 5 Sfere, mentre come «Vino dell’Emozione 2012» è stato eletto proprio il Franciacorta Satèn Brut 2006.

In occasione dell’evento lo stesso D’Agostino ha dichiarato: «Un prodotto che ci ha realmente emozionato grazie alla straordinaria progressione olfattiva, un riuscito mix di banana, mela, mango, papaia e agrumi che danzano su note dolci di panettone e di mandorla tostata, impreziosite da sentori di selce e pietra pomice. In bocca, poi, è piacevolissimo: apertura morbida, grande freschezza, perfetto equilibrio e un finale elegante e persistente al tempo stesso».

Un’etichetta insomma da non perdere, capace di accompagnare a tutto pasto anche i palati più raffinati ed esigenti.