19 ottobre 2019
Aggiornato 15:00
Immatricolazioni auto

ANFIA: mercato auto ancora in stallo a Settembre

Con i primi tre trimestri negativi, anche nell’ipotesi di un quarto trimestre in pari sullo stesso periodo del 2010, il 2011 chiuderebbe a 1.788.000 immatricolazioni (-8,8% sul 2010)

TORINO - A settembre le immatricolazioni di autovetture registrate in Italia ammontano a 146.388, in calo del 5,7% rispetto a settembre 2010 (155.231 unità), che già aveva riportato una pesante flessione sullo stesso mese del 2009 (-18,5%). Nei primi nove mesi del 2011, le immatricolazioni totalizzate sono 1.369.545, pari all’11,3% in meno rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

«Anche a settembre il mercato non dà segni di ripresa e si attesta sui livelli del 1996 – ha dichiarato Eugenio Razelli, Presidente di ANFIA. Nel 2011 sia il primo che il secondo trimestre hanno chiuso con una contrazione a due cifre: -23% il primo - complice il confronto con un primo trimestre 2010 ancora influenzato dagli effetti degli incentivi 2009 - e -13% il secondo, mentre il terzo trimestre risulta in flessione del 5,8% e il trend non cambierà di segno negli ultimi 3 mesi dell’anno. Anche ipotizzando - senza alcun elemento a supporto - un quarto trimestre in pari sullo stesso periodo del 2010, l’anno si concluderebbe con 1.788.000 unità immatricolate, in calo dell’8,8% sul 2010, e il peggior risultato dal 1996.

Mancano, comunque, elementi che possano far pensare a un rilancio del mercato nei prossimi tre mesi. A settembre, secondo i dati provvisori ISTAT, l’inflazione prosegue la sua crescita (+0,1% rispetto ad agosto 2011 e +3,1% rispetto a settembre 2010) e il clima di fiducia dei consumatori peggiora ulteriormente: l’indice ISTAT cala da 100,3 di agosto a 98,5.

Del resto, stando agli ultimi dati diffusi da ISTAT, riferiti al 2° trimestre 2011, la propensione al risparmio delle famiglie italiane, definita dal rapporto tra risparmio lordo e reddito disponibile, si è attestata all’11,3%, in diminuzione di 0,4 punti rispetto al 1° trimestre e di 1,2 punti rispetto al 2° trimestre 2010. La crescita congiunturale del reddito disponibile (+0,5%) risulta infatti più contenuta rispetto alla dinamica della spesa per consumi finali (+0,9%). Il potere di acquisto delle famiglie – ovvero il reddito disponibile in termini reali – è diminuito dello 0,2% rispetto al trimestre precedente e dello 0,3% rispetto allo stesso trimestre del 2010». Secondo l’anticipazione dello scambio di dati tra ANFIA e UNRAE, a settembre i contratti siglati sfiorano i 147.000, il 6,5% in meno rispetto a settembre 2010 – mese in cui la raccolta ordini era stata già molto bassa (19,2% su settembre 2009). Se questa tendenza negativa proseguirà – com’è probabile – anche nei prossimi 3 mesi, l’apertura del 2012 si preannuncia critica per il mercato.

Nel cumulato da inizio anno, i contratti ammontano a circa 1.327.000, il 3% in più rispetto a gennaio-settembre 2010, periodo in cui gli ordini erano risultati molto bassi per via del termine degli incentivi 2009. Le marche nazionali registrano a settembre 42.783 immatricolazioni (-4,2%) con una quota di mercato del 29,2%. Ancora una buona performance per il marchio Lancia (+20,9%) e per i nuovi modelli Lancia Ypsilon e Fiat Freemont, che confermano il buon posizionamento del mese scorso nella classifica delle auto più vendute a settembre. Nel cumulato da inizio 2011, il totale immatricolato si attesta a 403.770 (-15%), mantenendo la quota di penetrazione al 29,5%. In leggero calo rispetto ad agosto (mese in cui si attestava al 56,8%), ma sempre su livelli alti, la quota delle vetture diesel immatricolate a settembre, pari al 54,9% del mercato. Praticamente stabile, quindi, la quota registrata nei primi nove mesi del 2011, pari al 55,5%.

In testa alla classifica delle auto più vendute a settembre si confermano i marchi nazionali, con un’inversione rispetto al mese scorso che vede Fiat Panda al primo posto (10.426 unità) e Fiat Punto al secondo (10.183), mentre stabile in terza posizione troviamo Lancia Ypsilon (5.577). Al quinto posto, scalando tre posizioni rispetto ad agosto, si colloca Fiat 500 (4.101), mentre il decimo posto spetta ad Alfa Romeo Giulietta (2.590).

Sempre quattro i modelli italiani nella top ten diesel: si conferma al primo posto Fiat Punto (4.566 unità) seguita, al settimo posto, da Fiat Freemont (1.941), che conquista tre posizioni. All’ottavo posto troviamo Alfa Romeo Giulietta (1.909) e al nono Lancia Ypsilon (1.761).

Registra un calo a settembre il mercato dell’usato, che totalizza nel mese 375.747 trasferimenti di proprietà al lordo delle minivolture a concessionari (-3,6%). Nel periodo gennaio–settembre 2011, il trend rimane comunque positivo (+3,3%) per un totale di 3.417.570 trasferimenti di proprietà al lordo delle minivolture a concessionari.