15 novembre 2019
Aggiornato 18:00
Camera di Commercio di Firenze

Giocattoli pericolosi? No, grazie!

12 luglio 2011: seminario «Più sicurezza per i giocattoli: nuove regole e nuove sanzioni per il settore» nell'auditorium della Prefettura di Firenze

FIRENZE - Il fenomeno dei giocattoli pericolosi è in costante crescita in tutta Europa. Per garantire consumatori e aziende, la CE ha emanato nel 2009 una Direttiva portatrice di obblighi e criteri più stringenti in materia di giocattoli (Direttiva 2009/48/CE), attuata nel nostro paese con il D. Lgs. 11 aprile 2011, n. 54, (G.U. n. 96 del 27 aprile 2011).
Previste sanzioni fino a ¤ 50.000 per il fabbricante o l'importatore che immette sul mercato prodotti non sicuri.

Le novità in sintesi della nuova normativa
1. Ampliamento del campo di applicazione della Direttiva. Vengono introdotte alcune nuove definizioni di giocattolo funzionale, di gioco di attività, di rischio e di danno e di velocità di progetto.
2. Nuove definizioni dei requisiti di sicurezza, in particolare per quanto riguarda l’impiego delle sostanze chimiche che devono essere conformi alla normativa comunitaria generale sui prodotti chimici, compreso il Regolamento (CE) n. 1907/2006 (REACH). La principale novità riguarda l’introduzione di norme specifiche per le sostanze cancerogene, mutagene o tossiche per la riproduzione (CMR), del divieto d’uso o dell’obbligo di etichettatura per alcune sostanze allergizzanti e alcune fragranze.
3. Maggiore dettaglio per altri requisiti di sicurezza quali quelli riguardanti le proprietà elettriche e fisico – meccaniche nonché alcuni rischi per la salute e la sicurezza del bambino, con particolare riguardo al soffocamento per inalazione e per ostruzione delle vie aeree che viene esteso a tutti i giocattoli destinati ad essere portati alla bocca, indipendentemente dall’età dell’utilizzatore.
4. Ampliamento del settore «avvertenze»: l’obbligo di chiarezza e di leggibilità è integrato con specifiche restrizioni relative agli utilizzatori come ad esempio la fascia di età e l’abilità dell’utilizzatore.
5. Per i fabbricanti e gli importatori di giocattoli è introdotto l’obbligo di tenere a disposizione delle autorità di vigilanza la documentazione tecnica per dieci anni e di un fascicolo tecnico contenente dati sulla progettazione/fabbricazione e sulle sostanze chimiche utilizzati nella produzione del giocattolo.
6. Marcatura CE per la quale oltre ad essere ribadito l’obbligo di apposizione sul giocattolo o sull’imballaggio e, nel caso di giocattoli di piccole dimensioni, su un’etichetta o su un foglio informativo, si introduce il nuovo obbligo di apporre sempre il CE sull’imballaggio, qualora quello apposto sul giocattolo non sia visibile dall’esterno dell’imballaggio stesso.
7. Obbligo di accreditamento per gli Organismi di valutazione della conformità. In Italia è Accredia l’ente preposto a valutare la capacità di un organismo di Certificazione.
8. Nuovo impianto sanzionatorio, decisamente più pesante per gli operatori del settore.

La Camera di Commercio di Firenze, il Consiglio territoriale per l'immigrazione della Prefettura di Firenze e Promofirenze, Azienda Speciale della CCIAA di Firenze, organizzano su questo importante argomento un seminario per informare le aziende, le associazioni e i cittadini sulle nuove disposizioni in materia di sicurezza.
L’appuntamento è per il 12 luglio alle 14,30 presso l’Auditorium della Prefettura di Firenze, in Via Antonio Giacomini 8.