18 novembre 2019
Aggiornato 02:00
Per razionalizzare e dare efficienza ai porti e ai trasporti regionali

Giachino a Genova presenta il nuovo piano nazionale della logistica

Strategici Maersk a Vado, il terzo valico e l’asse Genova Rotterdam. Calcolato in 40 miliardi di euro in 10 anni il costo dell’inefficienza logistica in Italia

GENOVA - L’incontro è stato organizzato da Uniontrasporti, nell’ambito di un accordo stipulato tra Unioncamere e il Ministero delle infrastrutture – consulta generale per l’autotrasporto e per la logistica, volto a promuovere, sviluppare e diffondere presso i sistemi locali di impresa il nuovo Piano Nazionale della Logistica 2011-2020.

Il sottosegretario ai trasporti Bartolomeo Giachino, presidente della consulta nazionale per l’autotrasporto e per la logistica, e il Prof. Rocco Giordano, presidente del comitato scientifico della stessa, hanno descritto le strategie previste dal piano per la Liguria, finalizzate a costruire «un’articolata intelligenza logistica» che prevede l’ottimizzazione dei collegamenti con i nodi intermodali della piastra logistica del Nord Ovest ed il miglioramento della produttività del settore trasporti e della portualità del sistema ligure.
In questo ambito sono strategici il progetto Maersk del terminal di Savona Vado che punta ad affermarsi come porto di destinazione finale dei traffici oceanici e la realizzazione del terzo valico nell’ambito del corridoio europeo Genova-Rotterdam.
Il Piano Nazionale della Logistica è un piano operativo che intende modificare nel prossimo decennio il rapporto domanda-offerta attraverso una serie di azioni a costo zero già in attuazione.
La consulta infatti punta sull’efficienza e la razionalizzazione della filiera logistica per togliere il costo dell’inefficienza calcolata in 40 miliardi di euro in 10 anni e poter dare un contributo aggiuntivo alla crescita di almeno 0,5 punti di Pil l’anno.

Le prime azioni messe in campo dalla consulta per ottenere risultati apprezzabili sono:
1) l’introduzione della figura della Piattaforma logistica attraverso la riforma degli interporti;
2) la norma nella Legge 127/2010 che definisce i tempi di attesa al carico e allo scarico della merce, ovvero viene riconosciuta agli autotrasportatori una franchigia di due ore per l’attesa delle operazioni di carico e scarico dei mezzi pesanti;
3) l’istituzione dello sportello unico doganale che vede al centro il sistema portuale italiano come grande risorsa strategica del Paese e che rappresenta un’importante leva di crescita e competizione e per dare una spinta alla crescita dei traffici e delle ricadute logistiche sul territorio;
4) la riduzione delle inefficienze nella distribuzione urbana delle merci, stimabili in 10 miliardi di euro; l’Anci – l’associazione nazionale dei comuni- e la Consulta Nazionale per l’autotrasporto e per la Logistica presieduta dallo stesso sottosegretario Giachino, hanno firmato un protocollo per la costituzione di un centro di consulenza gratuito per i comuni, in grado di aiutarli nelle decisioni che riguardano la mobilità urbana insieme con tutte le categorie interessate.

Ha aperto i lavori Paolo Odone, nella doppia veste di presidente della Camera di Commercio di Genova e di Uniontrasporti, sottolineando che «l’Asse TEN 24 Genova-Rotterdam è per gli italiani (liguri e piemontesi in particolare) una priorità. L’interesse concreto dimostrato dal sistema camerale per il tema delle infrastrutture di trasporto è testimoniato dal fatto che le Camere interessate dal passaggio dell’asse hanno un totale di 44 partecipazioni in società e/o enti che operano nell’ambito dei trasporti e della logistica, con una quota complessiva di circa 17 milioni di euro».
Dopo Odone è stata la volta dei saluti di Alessandro Repetto, presidente della Provincia e Marta Vincenzi, sindaco di Genova. I lavori sono stati coordinati da Antonello Fontanili, direttore tecnico di Uniontrasporti, che ha introdotto le relazioni tecniche sullo stato delle infrastrutture del territorio ligure e sul sistema produttivo regionale, rispettivamente a cura dell’amministratore delegato di Uniontrasporti Claudio Pasini e del direttore di Unioncamere Liguria Maurizio Scajola. A seguire l’atteso intervento di presentazione del nuovo Piano Nazionale della Logistica da parte del sottosegretario Giachino e di Rocco Giordano, presidente del comitato scientifico della consulta generale per l’autotrasporto e per la logistica. Sono poi intervenuti Vittorio Poggio, consigliere di Rivalta Terminal Europa spa, Giovanni Cerruti, presidente di Assagenti di Genova, Piero Lazzeri, presidente di Fedespedi e Luigi Merlo presidente dell’Autorità portuale di Genova. Hanno chiuso i lavori l’assessore regionale alle infrastrutture e ai trasporti Raffaella Paita e lo stesso Giachino.