23 luglio 2024
Aggiornato 11:00
Coldiretti Piemonte

Si insedia il nuovo gruppo di lavoro regionale per il comparto florovivaistico

Hanno partecipato i rappresentanti di tutte le province del Piemonte per analizzare e progettare il nuovo percorso sindacale, a servizio delle imprese

TORINO - Venerdì 18 febbraio, nella sede regionale della Federazione, si è costituito il nuovo gruppo di lavoro che segue il settore florovivaistico, coordinato dall’Osservatorio Mercati di Coldiretti Piemonte. Hanno partecipato i rappresentanti di tutte le province del Piemonte per analizzare e progettare il nuovo percorso sindacale, a servizio delle imprese.
Le aziende vivaistiche che fanno capo a Coldiretti sono più di 800 e rappresentano oltre l’80% delle imprese piemontesi di un comparto ricco di storia e di dinamica imprenditoriale.

Dall’incontro è emersa la volontà di portare all’attenzione della Regione Piemonte le necessità più sentite dal settore, in vista dell’elaborazione del PSR. Tra le iniziative strategiche, è stata vagliata la possibilità di presentare forme assicurative per il vivaio, sia sul credito sia sugli eventuali eventi calamitosi, con formule adatte alle esigenze degli imprenditori. Altri aspetti, sui quali si è focalizzata l’attenzione dei relatori, sono stati il costo del riscaldamento delle serre e l’interesse ad una nuova disciplina sulle energie alternative, vista la valenza ambientale del comparto.
Il gruppo di lavoro ha espresso la volontà di costituire una rete tra le varie imprese vivaistiche del Piemonte per rendere più viva la partecipazione al progetto di Coldiretti di «Una Filiera tutta Agricola e tutta Italiana» e creare nuove sinergie per affrontare il mercato in forma costruttiva e dinamica.

«Il florovivaismo è uno dei punti di forza dell’economia piemontese - sottolinea Bruno Rivarossa, direttore di Coldiretti Piemonte -. Con questa nuova progettualità, vogliamo valorizzare le aziende del settore con un’azione sindacale mirata, per far sentire la loro voce in Regione e sollecitare, anche in ambito nazionale, una forte attenzione a livello legislativo. Ben vengano tutte le manifestazioni di promozione, ma ribadiamo che al centro della nostra strategia sindacale vi sono l’impresa e l’imprenditore».
Aggiunge Franco Ramello, responsabile dell’Osservatorio Mercato Regionale: «Durante l’incontro sono emerse molte progettualità, alcune dovranno vedere nel più breve possibile una soluzione, altre di più ampio respiro vedranno coinvolta la stessa Coldiretti Piemonte in rappresentanza dei suoi soci florovivaistici, con la partecipazione a due bandi ministeriali per affrontare, in forma sperimentale, le problematiche relative all’ottimizzazione della logistica nel comparto e per elaborare regole comuni di un capitolato di appalto sulla gestione del verde pubblico».