31 maggio 2020
Aggiornato 20:00
Nell’agenda Agriest di domani

Le energie rinnovabili e il progetto di qualificazione genetica per il suino friulano

La fiera dedicata all’agricoltura è aperta a Udine Fiere fino a domenica 30 gennaio

UDINE - L’agricoltura non è solo trattori, macchinari, campi da coltivare e animali da allevare per produrre materia prima, ma è anche cultura, tradizione, conoscenza, scienza, tecnologia e una sempre più solida consapevolezza: quella che attribuisce - o meglio riattribuisce - al settore primario una centralità nella quale confluiscono e dalla quale dipartono piloni settoriali basilari e strategici come l’ambiente, il territorio, la filiera alimentare, i consumi, l’alimentazione che concorrono alla qualità della vita.

In una rinnovata declinazione dell’agricoltura - che l’Assessore regionale Violino in questi giorni di Fiera ha definito «rural new deal», il rinascimento rurale – ad Agriest si discute anche di energie rinnovabili e territorio come nel seminario promosso da Confagricoltura Udine su «Biogas: opportunità di sviluppo e gestione ambientale» in programma domani (sabato 29) alle 9.30 in sala bianca. L’incontro, al quale interverrà anche lo stesso Violino, si propone di evidenziare quelle che sono le opportunità offerte dalle energie rinnovabili per l’economia regionale e nazionale contribuendo a migliorare l’ambiente, ad alleggerire la bolletta energetica, ad utilizzare meglio le risorse disponibili, ad integrare il reddito delle attività e a portare occupazione qualificata sul territorio.

Sempre domani (sabato 29) e sempre con la partecipazione per le conclusioni dell’Assessore Violino, l’Associazione Allevatori del F.V.G. tornerà in campo (numerosa e sentita è stata la partecipazione al convegno odierno degli Allevatori e dell’Aprolaca sul futuro del settore lattiero-caseario dopo il 2013 con la nuova Pac) per illustrare lo stato di avanzamento del Progetto di Qualificazione Genetica dei suini nati e allevati in Friuli Venezia Giulia a due anni dall’avvio delle attività. Mentre il progetto di ricerca negli allevamenti è tutt’ora in atto, i primi dati parziali provenienti dai macelli stanno dando ragione alle scelte istituzionali e progettuali in termini di identificazione dei tipi genetici volti a produzioni di qualità. Il progetto «dalla Terra alla Tavola» per il suino friulano «si sposa perfettamente – come ha ricordato il Presidente di Udine Gorizia Fiere Sergio Zanirato – con il progetto espositivo di filiera «dalla Terra alla Tavola» che parte da Agriest e sfocia in GOOD, Salone biennale dedicato alle eccellenze agroalimentari dell’Alpe Adria che ritornerà in Fiera a fine ottobre dopo un tour promozionale e di posizionamento che ha visto la Fiera presente alla Gast di Klagenfurt, al Cibus di Parma, al Salone del Gusto di Torino e recentemente a Bratislava al Danubius Gastro».

Fino a domenica prossima, con orario continuato dalle 9.30 alle 18.30, i padiglioni del quartiere fieristico udinese mostreranno l’offerta di 250 espositori nei settori della meccanica agraria, viticoltura ed enologia, zootecnia, mangimi, foraggi ed editoria specializzata.

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