15 novembre 2019
Aggiornato 20:00
Internazionalizzazione

Le aziende romagnole in Libano

Dal 28 novembre al 1 dicembre

RAVENNA - L’Azienda Speciale SIDI Eurosportello della Camera di commercio di Ravenna e Confindustria Ravenna, in collaborazione con le Camere di commercio di Forlì-Cesena e Rimini, organizzano una missione economica in Libano dal 28 novembre al 1 dicembre 2010.
Perché la scelta del Libano? Il Libano è un’area di snodo di relazioni economiche e commerciali da e per la più ampia regione mediterranea e mediorientale; occupa una posizione strategica all’intersezione tra Europa, Asia e Africa che lo rende un crocevia di flussi economici sia regionali che internazionali, con ampi e diversificati accessi a un mercato globale.
Il Paese dispone, inoltre, di risorse umane altamente qualificate, sia a livelli manageriali che tecnici, grazie all’elevato tasso di alfabetizzazione che raggiunge: l’86%, il più alto tra i paesi arabi. E' un'economia di libero mercato che accoglie favorevolmente i capitali stranieri, supportata da un sistema bancario solido e caratterizzato da una forte capacità di adattamento alla situazione paese.

Infine, i dati delle dogane libanesi per il periodo gennaio-settembre 2010 indicano che il valore dell’export italiano è stato pari a 1,03 miliardi di US dollari, con una quota di mercato del 7,8 e un incremento su base annua del 16.6% che hanno portato il nostro Paese a consolidare la posizione di primo fornitore europeo in Libano dopo Cina e USA.
Da sottolineare che il porto di Ravenna ha tradizionalmente un ruolo di primo piano nei traffici mercantili verso questo Paese.
La missione in Libano rientra nel progetto di sistema Libano: nuove opportunità di accesso delle PMI ai mercati del Mediterraneo e del Medio Oriente, con percorsi strutturati, che negli ultimi mesi hanno portato alla realizzazione di una serie di attività preparatorie sul territorio: presentazione Paese e filiere, incontri di approfondimento con le singole aziende, analisi e verifica delle opportunità sul mercato libanese, stesura di report di mercato personalizzati e a completamento di questo percorso, appunto, la missione a Beirut.
Seguirà una successiva fase di rafforzamento dei contatti avviati durante la missione, con attività di assistenza nella trattativa commerciale e con un’azione di incoming che vedrà la presenza in Romagna di una delegazione di operatori libanesi nei primi mesi del 2011.

Quindici le aziende romagnole che hanno confermato la propria adesione al progetto e 14 quelle che si recheranno in Libano a fine mese per effettuare incontri d’affari mirati e selezionati e visite aziendali a realtà rappresentative del Paese. Della provincia di Ravenna, 9 aziende hanno aderito al progetto e 7 parteciperanno alla missione imprenditoriale, i settori di appartenenza sono l’agro-food processing, la meccanica agricola, l’arredamento e la logistica.
Questa nutrita delegazione di imprese romagnole sarà guidata da una rappresentanza istituzionale composta dai vertici della Camera di commercio di Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini e dai vertici di Confindustria Ravenna. Numerosi sono gli incontri in agenda anche per la delegazione istituzionale - Autorità Portuale di Beirut, Camera di commercio del Libano, Associazione degli Industriali libanesi, Ambasciata d’Italia in Libano e Istituto Nazionale per il Commercio Estero - in un’ottica di consolidamento delle relazioni istituzionali volte a costituire un contesto di supporto nei rapporti commerciali tra le nostre imprese e quelle libanesi.