29 settembre 2022
Aggiornato 23:00
Internazionalizzazione

Gli imprenditori ferraresi puntano a fare squadra

Finanziati, tra l’altro, accordi quadro di cooperazione e la partecipazione agli appalti internazionali export ferrarese: +26,5% nei primi 4 mesi del 2010

FERRARA - Gioco di squadra all'estero per promuovere il «made in Ferrara». Gli imprenditori ferraresi, cogliendo le opportunità e i finanziamenti della Camera di Commercio, puntano ora a mettersi insieme per valorizzare i loro prodotti e servizi sui mercati internazionali, in quei paesi cioè dove i consumi mostrano una crescita. E lo faranno, tra l’altro, attraverso le associazioni temporanee di imprese (Ati), una delle formule proposte dall’Ente di Largo Castello per promuovere e valorizzare la qualità delle produzioni della nostra provincia.

Già per il 2008 e il 2009 si sono contate circa una decina di aggregazioni temporanee di imprese sugli oltre 70 progetti presentati. Ma per l’anno in corso, che vede il contributo della Camera di Commercio salire a quota 10.000 euro (per cofinanziare i programmi al 40%) per ciascuna azienda, già si prevede fioccheranno nuove iniziative. E per incentivare l’aggregazione, l’Ente camerale ha previsto criteri di premialità nelle graduatorie che danno accesso ai finanziamenti oltre alla possibilità, riservata ai programmi che coinvolgono Università e Centri internazionali di ricerca, di ottenere un finanziamento aggiuntivo che può portare così la quota di contributo al 50 per cento.

«Una rete è qualunque legame stabile tra parti autonome che, grazie alla loro relazione, produce un valore maggiore di quello che potrebbero realizzare agendo ciascuna per conto proprio», sottolinea il Presidente della Camera di Commercio di Ferrara, Carlo Alberto Roncarati. «La valenza di appartenere ad una rete è da tempo chiara alla Camera di Commercio, visto che permette di razionalizzare le risorse consentendo investimenti importanti anche a imprese di piccole dimensioni e garantisce alle aziende la possibilità di presentarsi come un unico interlocutore. Nulla impedisce – conclude Roncarati - poi alle singole imprese di sottolineare le proprie specificità».

Del resto, gli ultimi dati import-export registrati dalla nostra provincia nel corso dei primi quattro mesi dell’anno lasciano ben sperare: l’export ferrarese è, infatti, aumentato del 26,5% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, mentre l’import è cresciuto del 25%. Il valore delle esportazioni ha così raggiunto i 584 milioni di euro, superando il valore del corrispondente quadrimestre del 2009, ma anche del 2008, rimanendo inferiore solo al dato del 2007.

I bandi e i moduli per la presentazione delle domande sono scaricabili dal sito della Camera di Commercio di Ferrara www.fe.camcom.it.