4 giugno 2020
Aggiornato 17:00
Relazione annuale al Parlamento

Calabrò: l'Authority è indipendente

Il Presidente dell'AGCOM: «Rafforzare l'indipendenza, recepire la Direttiva Ue»

ROMA - L'Autorità per le garanzie nelle Comunicazioni è indipendente: il presidente dell'Authority, Corrado Calabrò, nella relazione annuale al Parlamento, cerca di sgombrare il campo dalle ombre sulla credibilità dell'Agcom dopo le rivelazioni dell'inchiesta della Procura di Trani sulle presunte pressioni esercitate da Silvio Berlusconi nei confronti del consigliere Giancarlo Innocenzi, che poi si è dimesso. «Nessuno degli atti istituzionali e delle decisioni collegiali adottati dall'Autorità - ha affermato - ha risentito delle pressioni e insistenze che possono essere state esercitate da qualsiasi parte».

Per Calabrò «le autorità o sono indipendenti o non hanno motivo di essere». Per questo, il Garante delle tlc ha sostenuto l'opportunità di rafforzare l'indipendenza recependo la Direttiva europea sulle autorità di settore e garantendo l'autonomia economica e finanziaria dell'Agcom. Il contributo dello Stato «è residuale», ha ricordato Calabrò, l'Autorità vive dei contributi degli operatori del settore, quindi «l'utilizzo diverso dei fondi equivale a una tassazione occulta del settore ed è in contrasto con il diritto comunitario».

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