23 febbraio 2020
Aggiornato 22:00
Dall’Annuario Economico 2010-2011

Trasporti: si accusano rallentamenti in Emilia Romagna

Il 60% degli operatori registra una flessione del volume d’affari, esistono però delle realtà performanti

BOLOGNA - Si limita a una stabilizzazione della dinamica di caduta il settore dei TRASPORTI nell’Emilia Romagna. Questo è quanto emerge da un recente esame condotto dal 'Centro Studi Economico e Finanziario ESG89' sui bilanci relativi all’ultimo esercizio depositato delle migliori società che operano in questo regione. Il comparto in questione è forse il vero motore trainante dell’intera attività economica nazionale e rappresenta senza ombra di dubbio qualcosa in più di semplice settore merceologico, se consideriamo l’importanza che riveste l’aspetto logistico nel sistema odierno di fare impresa. Il trasporto aereo e marittimo, la gestione delle infrastrutture come porti e aeroporti, per finire agli spedizionieri ed ai corrieri: ecco un’insieme di servizi, pubblici e privati, che influiscono in maniera determinante sull’intero tessuto economico italiano.

L’intera sistema economico, e non solo, attinge da questo settore vitali risorse.
In questo contesto l’Emilia Romagna rappresenta un punto di snodo fondamentale per l’intera logistica nazionale, sia per le importanti realtà che compongono il tessuto industriale del territorio, sia per la centralità geografica che la regione vanta rispetto all’intera penisola.
In base a quanto emerso dall’analisi realizzata sui bilanci d’esercizio e dalle ricerche condotte su un campione composto da 300 Top Aziende, il comparto risulterebbe di fatto in flessione, con il 59% delle imprese in calo di Fatturato rispetto all’esercizio precedente, anche se poi il 70% dello stesso campione registra buoni risultati in termini di redditività chiudendo l’ultimo bilancio in utile e dove il 40% degli stessi operatori ha perfino realizzato un Trend positivo proprio sugli Utili Netti.

La risposta all’interrogativo su cosa ci sarà dopo la crisi sembra ancora difficile da formulare; esistono tuttavia diverse realtà che hanno saputo individuare strumenti efficaci per il mantenimento e, in molti casi, come abbiamo visto il recupero della loro dinamica di crescita e competitività. Dalla lettura dei dati esaminati, si evince che la compagnia più rilevante del settore resta la parmense NUMBER 1 LOGISTICS GROUP Srl, che nell’ultimo anno ha fatto registrare ricavi per 300.586.284 euro, seguita da due Gruppi di Reggio Emilia: FAGIOLI Spa e TRANSCOOP. La prima ha conseguito un volume d’affari pari 170.328.200 euro, mentre TRANSCOOP ha incrementato il proprio giro d’affari del 7% con un valore della produzione che si è attestato a quota 114.248.813 euro.

Ma passiamo all’analisi delle realtà virtuose, vale a dire quelle società che si sono distinte in questo contesto generale di recessione, realizzando Trend di crescita importanti tanto sul giro d’affari quanto sugli Utili Netti. In evidenza, ad esempio, scopriamo TRASNET Srl di Bologna che ha realizzato un Trend di crescita del 10%, in un solo esercizio, su un valore della produzione di 107.058.911 euro, allo stesso modo CONSAR CONSORZIO STERRATORI AUTOTRASPORTATORI RAVENNATI (RA) che a fronte di un volume d’affari pari a 95.212.515 euro, incrementa il proprio volume d’affari del 12%. Tra le società performanti, rinveniamo CTE CENTRO TERMINAL EUROPA Srl (BO): il valore della produzione è stato pari a 36.994.487 euro con un incremento del 13%; segnaliamo inoltre, un’altra realtà bolognese come POLO SERVICE che ha visto lievitare nell’ultimo bilancio il proprio giro d’affari (25.447.655 euro) del 40% e ALIANI AUTOTRASPORTI Srl (PR), che, invece, ha incrementato del 30% il volume d’affari (15.769.545 euro) rispetto al precedente esercizio. Buoni risultati anche per GIANFRANCO RIGHI Srl (BO), BAMBINI Srl e TCR Spa. La prima realizza un incremento del 10% sul Fatturato (15.863.966 euro); BAMBINI Srl (RA) implementa del 24% il volume d’affari (16.883.953 euro), mentre per TCR Spa, ubicata anch’essa a Ravenna, la crescita è stata rispettivamente del 22%. Oltre agli illustri rappresentanti del settore, in evidenza rileviamo anche SAR TRASPORTI (+13%), stesso score per GAMBOGI VISA Spa (+13%), EMBASSY FREIGHT SERVICES Spa (+12%), CENTRO PER L'AUTOTRASPORTO CESENA (+13%), FACCHINI PORTABAGAGLI STAZIONE CENTRALE DI BOLOGNA (+22%), COFAMO COOPERATIVA FACCHINI MERCATO ORTOFRUTTICOLO (+19%), TRAMACO TRANSIT AND MARITIME COMPANY Srl (+40%), LNT Srl (+44%), SODELE MAGAZZINI GENERALI E FRIGORIFERI Srl (+49%) e da VICTORS Srl (+54%).