12 marzo 2026
Aggiornato 11:39
Un «No Tav» ferito: è grave

Tafferugli a Susa: due poliziotti feriti da lancio di pietre

I manifestanti hanno bloccato la circolazione sull'autostrada A32 Torino-Bardonecchia

TORINO - Due poliziotti feriti, colpiti da pietre, un militante No Tav, appartenente all'area anarco insurrezionalista, che ha accusato un malore ed è stato soccorso dalla Croce rossa. E' il bilancio dei tafferugli di questo pomeriggio attorno al cantiere S72 alla periferia di Susa, secondo quanto riferisce la Questura di Torino.

Dai circa 300 manifestanti radunatisi attorno al cantiere che hanno circondato le forze di polizia di presidio, secondo la questura è partito un fitto lancio di pietre, bastoni e palloncini d'acqua e neve.

In un primo momento i poliziotti hanno tentato di fermare con gli scudi di protezione e con il lancio a mano di qualche lacrimogeno i contestatori, giunti al cantiere attraverso il bosco vicino e con l'intenzione di forzare il blocco. In seguito le forze dell'ordine sono ricorse a brevi azioni di respingimento. I manifestanti si sono quindi dispersi nel bosco vicino. La situazione dell'ordine pubblico è tornata tranquilla e le operazioni di sondaggio proseguono regolarmente, comunica la Questura.

FERRERO, VERGOGNOSO PESTAGGIO - Paolo Ferrero, portavoce nazionale della Federazione della sinistra, move una dura accusa alla polizia: «Mercoledì sera è avvenuto un selvaggio e vergognoso pestaggio da parte delle forze dell'ordine ai danni del movimento No Tav della Val di Susa».