15 dicembre 2019
Aggiornato 14:30
Sessanta espositori provenienti da tutta Italia

Appuntamento in fiera a Genova con Antiqua 2010

L’arte contemporanea a favore dell’arte del Seicento”, un’iniziativa della Fondazione Franzoni per il restauro di una tela di Domenico Fiasella

Sarà Antiqua - Mostra Mercato d’Arte Antica – in programma da sabato 30 gennaio a domenica 7 febbraio, ad aprire ufficialmente il calendario delle manifestazioni 2010 di Fiera di Genova. La rassegna, organizzata da Symposium, si svilupperà all’interno del padiglione C che, grazie a eleganti e raffinati allestimenti, sarà trasformato in una vera e propria galleria d’arte.

L’appuntamento con l’alto antiquariato giunge quest’anno alla 16ª edizione e si presenta ricco di novità e sorprese per gli immancabili pezzi di grande pregio e per alcuni eventi collaterali innovativi mirati ad allargare il pubblico di riferimento della mostra che, oltre ai tradizionali collezionisti, esperti ed appassionati vuole rivolgersi quest’anno anche ai giovani e a tutti coloro che desiderano avvicinarsi a un settore che unisce il bello al valore di un investimento.
Antiqua proporrà un percorso tra opere di un settore dalle mille sfaccettature che consente di poter acquistare pezzi che riuniscono il valore estetico a quello culturale e storico.

La rassegna ospita una sessantina di selezionatissimi antiquari provenienti da ogni parte d’Italia che, nei nove giorni in Fiera, offriranno agli intenditori più raffinati una vastissima scelta con pezzi importanti e preziosi. Ecco alcune anticipazioni: tra i dipinti, da segnalare, alcune opere dei maggiori esponenti della scuola ligure dell’800 e una particolare «rassegna» dedicata ad Antonio Discovolo dal titolo: «Bonassola e il poema della Liguria», in cui saranno presentate sette opere inedite raffiguranti il paesaggio di Bonassola da diverse prospettive. Saranno presenti, poi, dipinti di Rubaldo Merello, Giuseppe Sacheri, Alberto Issel, Benedetto Musso, Ernesto Rayper e tantissimi altri. Da citare, inoltre, due raffigurazioni di battaglie olio su tela datate 1706, firmate da Jacques Ignace di Avignone, diventato pittore di corte del principe Eugenio a Vienna.

Per quanto concerne, invece, gli arredi, da mettere in luce due tavoli parietali attribuiti alla bottega di Andrea Fantoni, celebre scultore di Rovetta (BG), della prima decade del XVIII Sec..
Tra le ceramiche, una piccola ma interessante collezione Ronzan, artista che lavorò per la famosa casa Lenci di Torino. Nel 1939 Giovanni Ronzan si mette in proprio e fonda la prima ditta Ceramiche Ronzan specializzata in oggetti prettamente religiosi.

Gli appassionati della tradizione russa potranno trovare molto singolari alcune icone esposte in rassegna. Tra le raffigurazioni più interessanti citiamo: La Madre della Passione, L’entrata in Gerusalemme, La Trasfigurazione e L’ Annunciazione.

Degna di nota, infine, una fontana in terracotta della metà del XIX sec. a forma di grande conchiglia con una tartaruga al centro sulla quale sono arrampicati tre piccoli putti nell’intento di bere. Novità anche per quanto riguarda il percorso espositivo che renderà più intensa e piacevole la visita alla manifestazione dove si spazierà dagli arazzi ai tappeti, alla pittura fiamminga e dell’Ottocento ai mobili di alta epoca dagli argenti ai gioielli, dalle stampe ai libri antichi.

Ad Antiqua un interessante spazio sarà dedicato ai piroscafi con una mostra di preziosi modelli di fine Ottocento di navi mercantili, piccoli pregevoli pezzi di donatori privati e e un bellissimo diorama, realizzata in collaborazione con il Galata Museo del Mare e della Navigazione. La Fondazione Franzoni, insieme alla Galleria Ermione e al Rotary Club Genova Centro storico, promuove, attraverso la presenza di opere di un artista ligure contemporaneo, l’imperiese Andrea Pisano, il restauro di un quadro di Domenico Fiasella che raffigura le terribili atmosfere dell’epidemia di peste che funestò Genova nel 1656 e nel 1657. Per molti anni dell’opera, eseguita nel 1658, non se ne seppe nulla tanto che si pensò fosse andata distrutta, poi la tela comparve sul mercato antiquario e venne acquistata da un collezionista lombardo. Dopo un tentativo per interessare all’acquisto le pubbliche amministrazioni l’opera è stata comprata dalla Fondazione Franzoni.

A Sandra Levaggi, artista genovese autodidatta, sarà dedicata una personale particolarmente suggestiva. Osservando una figurazione essenziale, quasi di marca purista, corroborata dalla lettura di autori importanti e dalla visione di film particolarmente espressivi per la cura delle immagin,i Levaggi ha elaborato una tecnica di pittoscultura, una scultura dipinta e aggettata con la tecnica dell’alto rilievo: il risultato sono opere cariche di mitizzazione nel contesto dell’epopea popolare.

Antiqua sarà aperta al pubblico con i seguenti orari: sabato e domenica dalle 10 alle 20, feriali dalle 14 alle 20. Costo del biglietto 12 euro intero, 8 euro ridotto.

Per informazioni: http://www.symposiummostre.com/